Cenacolo di Montughi
[ITALIAN VERSION] 
Coordinate (del cenacolo, non della cache): N 43°47'56.0" E 11°15'19.7"
Locazione: Via Santa Marta n.7
Ingresso: (purtroppo) attualmente non visitabile perché sede di un monastero di clausura.
Descrizione del luogo: il monastero di Santa Marta a Montughi fu edificato per volontà testamentaria di Lottieri Davanzati nel 1336. Il convento fu destinato nel 1343 alle Umiliate guidate da Lotta Acciaiuoli. Danneggiato durante l'assedio del 1529-30, fu riedificato nel 1599 a spese di Giovanni Davanzati, che fece ristrutturare la chiesa dedicandola a Santa Marta. Da un portale trecentesco si entra nel luogo di culto ad unica navata, affrescata nell'800 nella volta, con altari del primo Seicento; sopra l'altar maggiore una Crocifissione, affresco staccato, attribuito. all'Orcagna (1350 ca.). Nel monastero benedettino, la Resurrezione di Lazzaro di Giovanni Batrista Naldini, l'ultima Cena (di cui ne parleremo dopo) e un affresco staccato dal tabernacolo di via Santa Marta, della scuola del Poccetti.
Descrizione del cenacolo:
Nel monastero di Santa Marta a Montughi si trova un'Ultima Cena del pittore poco noto Francesco Mati, detto Cecchino del Legnaiolo. E' uno dei pochi cenacoli del '600 a Firenze.
Realizzato ad olio su tela mostra uno sfondo scuro e gli apostoli disposti quasi in cerchio, sebbene Giuda sia ancora separato dagli altri. Ai lati si vedono due servitori e in basso un gatto. Somigliante per alcuni aspetti al cenacolo dello Stradano, moltra in nuce alcuni elementi che saranno sviluppati dagli altri pittori del primo Seicento, in particolare Matteo Rosselli.
La cache
Contenuto iniziale della cache:
PER FAVORE RIMETTERE ESATTAMENTE COME È STATA TROVATA. ATTENZIONE AI BABBANI!!
[ENGLISH VERSION]

The monastery was built with a bequest from Lottieri Davanzati in 1336. The monastery was given in 1343 to the Umiliate nuns whose superior was Lotta Acciaiuoli. It was damaged during the siege of 1529-30 and was rebuilt in 1599 at the expense of Giovanni Davanzati, who had the church restructured and dedicated to St Martha. The aisle less nave, entered through a 14th-century doorway, has a 19th-century frescoed ceiling, and early 18th- tentury altars. Above the high altar there is a detached fresco of the "Crucifixion", attributed to Orcagna (c. 1350). In the Benedictine monastery is the "Raising of Lazarus" by G. Battista Naldini, a 16th-century "Last Supper" and a detached fresco from the tabernacle in Via Santa Marta by the school of Poccetti.
The cache
Initial content:
PUT THE CACHE EXACTLY AS FOUND. WARNING: MUGGLES!!