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Haec est domus dei porta coeli Traditional Cache

Hidden : 5/31/2021
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


Intanto era nata, inaugurata e consacrata nel 1931, la chiesa di S. Teresa del Bambino Gesù, erede di "quella chiesina del mare", anche questa "inventata" dalla Società belga che, intanto, si era stabilmente impiantata nel Comune di Rosignano Marittimo. Ma nei circa trent'anni successivi era già considerata insufficiente, forse anche per la solita questione della linea ferroviaria che tagliava in due l'abitato e la cittadinanza, tanto che nel 1967 un Vescovo lungimirante, viste le istanze che si elevavano fino a lui, da un "gruppo" di uomini e donne di un certo peso, oltre che da riconosciute necessità, "eresse canonicamente una seconda Parrocchia" che, dopo una prima denominazione assumerà il nome di S.Croce dato che la zona, in cui era programmata la sua costruzione, era detta Crocetta...Questa volta non c'è stato un Don Rivera, ma un gruppo, alla cui testa si pose il Vescovo di Livorno, che riuscì a dimostrare la necessità di un'altra chiesa che "servisse" l'altra metà del paese quello al di là del passaggio al livello per intenderci, anche se poi territorio di sua competenza era stato indicato più in là di questa antipatica linea di separazione...Il nuovo progetto, relativo ad una seconda chiesa, si presentava decisamente più faticoso e più arduo. Già, più modesta...fu la base di partenza: una vasta sala (quella che, poi, sarà la Cartoleria Calderini) verrà benedetta e diventerà un "progetto di chiesa" da giugno 1967 a luglio 1969...La "partenza" in sottotono di questa seconda parrocchia solvaina andrà, ancora una volta, a "commuovere" la Società Solvay che donerà il terreno su cui dovrà sorgere mentre si provvederà, intanto, alla costruzione metallica di una "baracca prefabbricata", molto più congeniale allo scopo, più gradevole e più adatta alla sua destinazione, soprattutto in ordine al tempo di attesa dei lavori di ultimazione. Per ogni altro aspetto una specie di "prova generale". Dunque così, cronologicamente, le date del suo iter..."burocratico":
18 Marzo 1967: Decreto del Vescovo Guano che istituisce la Parrocchia di S. Giuseppe (che poi si chiamerà di S.Croce grazie all'intervento del nuovo Parroco nominato - Don Emilio Vukich ) e che si potrebbero definire "gli anni della Cartoleria".
1969: Suo trasferimento...nella nuova "baracca di lamiera" che, in seguito, verrà trasformata in moschea per una sua diversa destinazione che, a quel tempo, qualcuno reputò ottimale fino alla sua demolizione. Un prefabbricato eretto su progetto della Soc. Morteo Soprefin di Genova, come  accettabile soluzione a cui fare "buon viso" per il tempo da lasciar maturare. Qui don Emilio svolgerà la sua opera fino al novembre 1981.
19 Marzo 1982: Posa della Prima Pietra ad opera del Papa Giovanni Paolo II in visita a Rosignano.
29 Aprile 1984: Tracciatura del solco per l'inizio costruzione ad opera della ditta locale Secos, alla presenza del Vescovo Ablondi. Il progetto è dello studio Vezzali&Puccetti, gli interni in legno della Soc. Holzbau di Bolzano, la copertura in rame.
11 Aprile 1987: Consacrazione solenne nel nome della Croce (Vescovo Ablondi, parroco don Luciano Cantini).

 

 

Testo e fonte:http://www.lungomarecastiglioncello.it/rosign_solvay/ros_solv_oggi/Fotogalleria_23_S_Croce/Galleria_23_SCroce.htm

Additional Hints (Decrypt)

"bssev yn ivgn ghn pbzr Znevn nv cvrqv qryyn pebpr"

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)