Passeggiata tra i larici a Prà del Manz (8 cache)
Bellissimo percorso ad anello, tra larici e abeti, di circa 8 Km, ma molte sono le alternative per abbreviare o allungare il tragitto, con comoda passeggiata non impegnativa (consiglio di effettuarla seguendo la numerazione cache cioè in senso antiorario). Si sale dolcemente dai 1200 m. di Baita Prà del Manz fino ai 1400 del punto estremo, al giro di boa, per ritornare repentinamente giù di quota e riprendere poi la camminata tranquilla.
Dalla SS612 val di Cembra si sale verso il paese di Capriana seguendo già le indicazioni dei cartelli marrone (Giocabosco - Prà del Manz) posti ad ogni incrocio. Oltrepassata una cava di porfido dismessa la strada si fa stretta, tutta nel bosco, ma con varie piazzole in caso d'incrocio di auto. Ogni stagione è buona (anche con le ciaspole, strada permettendo) ma sicuramente l'autunno da il meglio con la tavolozza di colori offerti dai larici ingialliti. Ok anche per MTB. Passeggini consigliati fino ai Pradi. L'augurio di buona passeggiata, senza dimenticare comunque tutte le norme riguardo l'abbigliamento, la riserva d'acqua e un occhio al meteo, prevedendo un minimo di 3 ore per completare il giro a passo normale e tempi di ricerca.
UN BRAVO GEOCACHER SI PORTA SEMPRE CON SE UNA MATITA E SA RIPOSIZIONARE LE CACHE NASCONDENDOLE PER BENE: È UN SEGNO DI RISPETTO PER CHI TI FA GIOCARE E PER CHI VERRÀ DOPO DI TE! GRAZIE.
5^ tappa: Giro di boa, rientro. Raggiunta e superata di pochi metri quota 1400 m. è ora di ritornare. Prendiamo il sentiero indicato con il n. 2 e svoltiamo a 180° il cammino. Ora si scende e poco oltre una piccola rada a prato può dimostrarsi utile per una sosta. La discesa è ripida, ma non difficile da percorrere, con un alternanza di fondo dai ciotoli ad erba e selciato. Ecco perché consiglio di effettuare il giro in questo senso, per evitare un buon chilometro di secca salita! Così in breve ci riportiamo verso i 1200 m. A metà tragitto circa, ci dedichiamo ad un' altra ricerca.