Indovinello
Se foste arrivati dalla piana, a piedi o a cavallo nell'epoca lontana, avreste scorto della città, le possenti mura con le loro porte che davano vanto e virilità. Continuando fino alla sommità la salita, dovrete cercare una loro sorella ormai sparita. Solo dell'arco i resti son rimasti, a testimonianza degli antichi fasti. In via Morandi il tesoro raggiungerete, se a frugare sotto all'arco vi adopererete.
Informazioni
Le mura sono il primo monumento che si incontra venendo in città, qualunque sia la strada per cui si giunge; costituendone il limite soltanto grazie ad esse si può distinguere cosa faccia parte della città e cosa sia escluso da essa.
Le mura medioevali di Todi, vennero realizzate nel XIII sec. per proteggere i borghi che si erano sviluppati fuori del perimetro difensivo di epoca romana. Un’antica cronaca ricorda che nell’anno 1244 furono edificate le mura urbiche; tale datazione era stata messa in dubbio dagli studiosi, ma il recente ritrovamento di una grande iscrizione, situata all'interno di un’abitazione al centro storico di Todi, in via Luigi Morandi, dimostra invece l’attendibilità dell’antica cronaca. L'epigrafe è composta da bei caratteri gotici maiuscoli, alti dai 15 ai 18 centimetri e il testo occupa la ghiera di un grande arco di conci di travertino del diametro di 4,2 metri, seguendone la curvatura. Traducendo il testo leggiamo:
al tempo del Podestà di Todi Biagio di Bonaccorso, nell’anno del Signore 1241
Dalla dimensione dei caratteri si deduce che l’iscrizione si poteva leggere da una certa distanza; essa adornava la facciata di un edificio pubblico, dell’antica porta della città medievale conosciuta come Porta Termoli o di San Paolo, La forma dell'edificio originario e la sua posizione lungo il perimetro delle mura indicano che si trattava di una porta urbana simile alle altre coeve esistenti in città. (Valerio Chiaraluce, Porta Termoli e la sua iscrizione. Riscoperta di un monumento della città medievale, in Città Viva, Pro Todi Editrice, anno XXX (2013), n. 6, pp. 34-36).
In epoca imprecisabile la porta venne trasformata nell'attuale abitazione e di essa oggi vediamo solo il parametro esterno dell’arco in travertino in una piazzetta sulla via Morandi, mentre l’epigrafe è conservata intatta all’interno dell’abitazione privata che la nasconde ad occhi indiscreti….ma voi …trovate la cache e lo saprete!
English
If you had come from the plain, on foot or on horseback in a distant era, you would have seen the mighty walls of the city with their gates that conveyed pride and virility. As you continue your climbing to the top, you will have to look for one of their sisters, now gone. There are only a few traces left of the arch, which are proof of the ancient splendour. You will find the treasure in via Morandi, if you do your best to search near the arch.