Un piccolo borgo appena fuori città, vicino alle spiagge del Poetto e di Calamosca.
Una chiesuzza del XVI sec., una fontana, dei grandi pini intorno alla piazza, che continuano nel Viale Calamosca.
Questo luogo era un lager, un tempo. Bagno Penale, si diceva allora. Fu "inaugurato" nel 1842.
Qui erano reclusi i forzati che lavoravano alle vicine saline di Molentargius. Era un lavoro durissimo, che raggiungeva il picco d'estate, sotto un sole cocente, per giunta in un'area dove regnava la malaria.
Quelle povere anime (qualsiasi delitto abbiano commesso, lo hanno pagato con gli interessi...) hanno lasciato in eredità ai Cagliaritani la fontana della Piazza, costruita da loro, e i pini della Piazza e del Viale Calamosca, piantati sempre da loro, intorno agli anni '50 del XIX sec.
Quando passate di qua, ricordatevi di loro, per un momento.
A small neighborhood, just outside the city, near the beaches of Poetto and Calamosca.
A 16th century church, a fountain, large pine trees around the square, which continue in Viale Calamosca. This place was once a concentration camp. Penal colony, it was said in those days. It was "inaugurated" in 1842.
Here the convicts who worked in the nearby Molentargius saltworks were imprisoned. It was a very hard work, which reached its peak in summer, under a scorching sun, in addition to an area where malaria ruled. Those poor souls (whatever crime they committed, they paid for it with interest...) left inherited from the Cagliari citizens the fountain in the square, built by themseves, and the pine trees in the Plaza and in Viale Calamosca, planted by themselves too, around the 50's of XIX Century.
When you pass this way, remember them, for a moment.