"Ponte Vecchio"
La Storia
E' plausibile supporre che fino alla costruizione del ponte sul Crevada, lungo la Strada Napoleonica Regia Postale (oggi denominata "Pontebbana"), il "Ponte Vecchio" risultasse l'unico collecamento tra i feudi dei Collalto e il territorio della Podesteria di Conegliano.
Nei primi del '900, l'ispettore delle antichità Max Ongaro, ipotizzò che il manufatto potesse risalire ad epoca romana da qui il soprannome "Ponte Romano". Molti decenni più tardi, a seguito di successivi approfondimenti sulle tecniche costruttive dell'arcata in cotto e viste le forti similitudini tra questo ponte e l'originario ponte della Madonna sul fiume Monticano a Conegliano, si è consolidata l'ipotesi che si trattasse, invece, di un manufatto risalente al periodo di influenza veneziana, databile intorno al terzo decennio del XVI secolo.
Tale supposizione viene definitivamente confermata dalle indagini archeologiche effettuate nel 2017.
Il Restauro
Prima del restauro il manufatto presentava evidenti e diffusi segni di degrado, in modo particolare concentrati sul fonte Nord, ove a causa delle frequenti piene del Crevada, intorno agli anni '80 del secolo scorso, era anche crollata una porzione rilevante dell'arcata e della spalla in blocchi di pietra conglomeratica, detta comunemente "pietra rospera".
Grazie ad un cospiquo co-finanziamento della Regione del Veneto i comuni di Conegliano e Susegana, tra il 2016 e il 2017, hanno avviato il progetto e le opere. Si è provveduto alla accurata pulizia di tutti i paramenti, al consolidamento delle superfici murarie e alla fugatura di tutti i giunti con malta di calce ed inerti, oltre a ripristinare integralmente sia la porzione perduta dell'arcata Nord-Ovest, con i laterizi fatti a mano e posati secondo lo schema "veneziano" originale, che l'intera spalla mancante, utilizzando la stessa pietra conglomeratica locale gia usata in origine per il resto del manufatto.
Il ponte è oggi segnalato nel road-book della ciclabile Monaco-Venezia, itinerario internazionale I.4 nella Rete Escursionistica Veneta e inserito all’interno di una rete di percorsi ciclo pedonali locali e pertanto molto utilizzato sia dalla comunità che dai ciclo-escursionisti.
La Cache
La cache che stai cercando è di piccole dimensioni e al suo interno troverai il logbook, una matita (ma sempre meglio avere una penna con sè nel caso fosse spuntata) e qualche oggetto da scambiare. Buona caccia!
Complimenti a Carlo&Alessia per il FTF 🌟
Il Ponte prima del restauro del 2017
Il Ponte dopo il restauro del 2017