Originatosi presumibilmente nel Medioevo su cordoni dunosi formati dal Po di Goro e dal Po di Volano, il Bosco della Mesola è oggi la più estesa area boscata del ferrarese. Il terreno è di origine alluvionale e presenta un andamento irregolare, sintomo della presenza di antiche dune, che a tratti formano dei ristagni d'acqua, con vegetazione palustre. Un tempo il bosco, essendo circondato da paludi, accoglieva numerose varietà di uccelli, tipici delle zone umide; la drastica riduzione della fauna, causata dalle opere di prosciugamento, è stata frenata con la realizzazione di una zona umida all'interno del bosco, chiamata Elciola, chiusa generalmente al pubblico dove trovano rifugio anatidi e aironi.
Note per la visita: Il bosco non è interamente visitabile, ma i percorsi autorizzati consentono di avvistare cervi e daini. Si può accedere a piedi o in bicicletta.
Nel bosco è presente un percorso didattico di circa 500 metri per non vedenti, attrezzato con un corrimano e tabelle in alfabeto braille che aiutano a comprendere le varie specie vegetali e faunistiche presenti nell'oasi.
Orari di apertura: Da Marzo a Ottobre il Martedi, Venerdi,Sabato, Domenica e festivi dalle 8 alle 18 in orario legale e dalle 8 alle 16 in orario solare.
La cache si trova nell'area fuori alla riserva, quindi la si può cercare in tutti i periodi dell'anno. Buon divertimento! :)
