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La serpentinite del Favaro EarthCache

Hidden : 3/6/2022
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   other (other)

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Geocache Description:


La serpentinite è una roccia caratterizzata dal colore verde, a volte leggermente variegato, ma può anche presentare varie tonalità con sfumature tendenti al grigio, al bruno o al blu. Chimicamente è un idrosilicato di magnesio che può includere varie impurezze come alluminio, ferro, cromo e manganese. Infatti, la serpentinite, oltre che da serpentino, è costituita da altri minerali come olivina, bronzite, diopside, diallagio, orneblenda, clorite, granati e altri. Si presenta con una struttura solitamente compatta e con una superficie lucida. La serpentinite deriva da rocce eruttive formatesi nello strato profondo del mantello. È presente in diverse catene montuose nei cosiddetti complessi ofiolitici che costituiscono antiche sezioni di crosta oceanica e del sottostante mantello che sono state sollevate o sovrapposte alla crosta continentale fino ad affiorare.

La presenza di serpentinite in questa zona non è casuale. Ci troviamo infatti lungo una antica faglia, detta “Linea del Canavese” o “Linea Insubrica” che attraversa tutte le Alpi. È il limite tra la placca euro-asiatica a nord e la placca africana a sud.



Fonte immagine: ingvambiente.com

Il processo di collisione tra queste due placche continua da circa 100 milioni di anni e ha generato le grandi catene montuose dell’Appennino e delle Alpi e l’arco vulcanico delle Eolie. L'attività geologica di innalzamento della crosta terrestre ha permesso l'emersione lungo questo bordo della serpentinite del Favaro.

Nello specifico serpentinite del Favaro è particolarmente ricca in ferro che produce delle sfumature brune. Inoltre, la roccia in questo luogo si mostra estremamente fratturata. Per questa sua caratteristica e per la peculiare colorazione verdastra, in questa vecchia cava, è stata a lungo estratta per la produzione ad uso locale di pietrisco fine con spigoli vivi e superficie lucente. A Biella, il pietrisco di serpentinite del Favaro è presente nelle bordure dei Giardini Zumaglini (GC5JV58).



Altre rocce della zona hanno caratteristiche più idonee come materiale da costruzione, come ad esempio la sienite della Balma (GC63DN5) e le tonaliti di Miagliano in Valle Cervo, oppure l'ortogneiss dell'alta Valle Oropa usato nel colonnato del Santuario.


Per loggare l'earthcache(*), recati alle coordinate, osserva la roccia e rispondi a queste domande:
1) Secondo te perché questa roccia prende il nome di serpentinite?
2) Questo grande blocco di serpentinite in certe zone mostra delle superfici lisce, lucide e compatte. Cos'altro vedi di particolare in queste zone?
3) In altre parti (allo Stage 2, ad esempio) invece la roccia risulta estremamente friabile. Secondo te, qual è il motivo di questa fragilità? (Tocca e osserva da vicino questi frammenti)

Inserite nel log una foto allo Stage 2 di un oggetto che vi rappresenti o di voi stessi.

(*) Prima di loggare il found invia le risposte alle domande 1, 2 e 3 all'owner via email o con Geocaching Messenger.





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