Ditto è situato all’altitudine di 862,3 metri, su di un poggio che sta sul dorso del rilievo che separa l’ampia Valle della Peste dalla gola del Carcale. In origine si contavano circa cento abitanti ai Monti di Ditto. Da circa un secolo a questa parte non è più che un monte “maggengo” abitato dai paesani soltanto durante qualche settimana in maggio e in autunno oppure da chi lassù sale per godere durante l’estate frescura, quiete e una splendida vista sulla valle del Ticino da Bellinzona giù giù sino a Cannobio (Italia). La chiesa di San Martino sta sull’orlo del poggio ove affiora il macigno, l’ossatura della montagna. La case sono antiche e sicuramente sostituiscono quelle fatte di legno e di paglia dei primi abitatori; qualcuno afferma che sino a qualche tempo fa si aveva una baita annerita dal tempo e dal fumo, sull’architrave della porta della quale stava incisa, con alcune iniziali, la data 1361. In un ossario rustico, quattro muri coperti da una botte rotonda sopra murata a comignolo, finestrella con inferriata, sono raccolti i teschi e gli stinchi dei poveri morti, ritrovati tra il 1914-1918 quando s’è costruita la strada militare che ora lega i Monti Motti di Gordola con Cugnasco.
A proposito del cache
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Über den Cache
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