CONFINI: L'oro verde.5.
"Confini"
L'idea di questa serie di cache è nata durante il primo lockdown nella primavera del 2020.
Cercandole nell'ordine suggerito percorrerete quello che è stato il mio confine quando era proibito uscire dal proprio territorio.
È stato un limite che però ha permesso di vedere ciò che ogni giorno posso fare a pochi minuti da casa: costeggiare la sponda di un fiume, attraversare le vie di un paese dal carattere accogliente, risalire sentieri praticati nella storia, osservare la pianura dall'alto, fiancheggiare margiere antiche.
Istruzioni per l'uso: Gambe in spalla! Il giro durerà diverse ore pur facendovi restare in territorio povese!
È percorribile nei due versi ma seguendo la numerazione assegnata alla cache vi suggerisco quello che distribuisce meglio salite e discese rendendolo più agevole.
L'oro verde di Pove.4.

La posizione soleggiata di Pove favorisce un clima mite che permette la coltivazione dell’olivo, da cui si ricava un eccellente olio extravergine DOP e , con le sue oltre 20.000 piante coltivate, questo paese si può fregiare della denominazione di “Conca degli Olivi”.
Leccino e frantoio sono le due qualità che vengono maggiormente coltivate qui.
Ogni domenica delle Palme a Pove si svolge la tipica Festa dell'olivo. Dovete assaggiare la bruschetta con olio e patè!!!
Se passate tra ottobre e dicembre fate due chiacchiere con gli abitanti che, sfidando le pendenze delle rive, sono a "pomeare" con la testa tra le chiome degli ulivi!