Cupra Marittima era una colonia romana ed il suo nome deriva dalla "Dea Cupra", divinità picena diventata poi oggetto di adorazione dagli stessi Romani, come testimonia l'altare dedicato alla dea al centro dell'antico Foro romano che rappresenta il fulcro del parco archeologico che mostra delle emergenze architettoniche di eccezionale spessore, dai due archi attigui del I secolo a.C. alla scalinata del tempio dedicato alla Dea Venere (assimilata alla Dea Cupra) o alla triade capitolina simile a quella di Pompei, che rende Cupra Marittima un autentico gioiello. (Wikipedia)
Il cache si trova non lontano dall'area recintata , presso un edificio denominato "della tarda romanità".