Giovanni Agusta, nato a Parma nel 1879, già mel 1907 progetta e realizza il suo primo velivolo, l’AG-1, un aliante biplano che compie il primo volo sulla piazza d’armi di Capua, al traino di un’automobile e il cui sviluppo proseguirà sino al 1911.
Nella guerra italo-turca di quell’anno, Giovanni Agusta è in Libia come volontario, quindi viene assunto nel 1913 alla Caproni. Dopo la prima guerra mondiale, lasciata la Caproni, fonda la ditta Costruzioni Aeronautiche Giovanni Agusta, con officine a Tripoli, Bengasi e Foggia.
Nel 1923 Giovanni, con la moglie Giuseppina, e i figli Domenico, Vincenzo e Mario, si trasferisce a Cascina Costa, sul campo di volo “Gaspare Bolla”, dove avvia l’attività di riparazione e revisione dei trimotori Caproni.
Nello stesso anno nasce Corrado Agusta. Nel 1927 Giovanni Agusta muore prematuramente e l’azienda passa sotto la guida della moglie Giuseppina e del primogenito Domenico. A Cascina Costa l’Agusta amplia la propria attività, soprattutto dopo lo scoppio della seconda guerra mondiale, con aerei costruiti su licenza AVIA – FL-3 e IMAN- RO-41 e modifiche su aerei FIAT BREDA SIAI.
Da quel momento, la storica azienda progetta e costruisce elicotteri, motori aeronautici, motociclette, componenti meccaniche e avioniche ed altro ancora, contribuendo in modo fondamentale allo sviluppo dell’industria aeronautico/elicotteristica nazionale e motociclistica, dal Novecento ai nostri giorni.
Il Museo venne inaugurato nel 2002 per iniziativa del Gruppo Lavoratori Anziani dell’Azienda, ed è fortemente sostenuto dalla stessa, poiché rappresenta la prima raccolta completa e organizzata dei più significativi mezzi prodotti.
Esso raccoglie centinaia di cimeli, documenti, disegni, fotografie di personaggi, eventi e prodotti, prototipi, modelli e riproduzioni in scala ridotta di aerei, elicotteri, moto e componenti, che ripercorrono quasi un secolo di storia dell’Agusta.
La Multi: a GZ vedrete quattro elicotteri parcheggiati nel cortile. Dovrete reperire i seguenti dati:
Elicottero bianco: sulla coda, sotto la scritta Agusta, c'è un numero. Prendetene nota.
Elicottero blu con parti in rosso: sullo scafo, tra la parola AW e la parola Power, c'è un numero. Prendetene nota.
Elicottero marrone : sulla coda, sotto la scritta Agusta, c'è un numero. Prendetene nota. Sempre sullo stesso elicottero c'è un numero che segue la parola VOLO N.,appena sotto il rotore principale. Prendete nota anche di questo numero.
L'ultimo elicottero militare, quello più in fondo, non va considerato.
I dati sono visibili anche dall'esterno del museo.
Sommate i quattro numeri ed inserite il risultato in Certitude.
Importante: la cache non va staccata, prelevare il logbook e ricomporre come trovato.

Puoi convalidare la soluzione del tuo puzzle con certitude.
----------------
Questa cache fa parte della serie Geo Summer Games 2022.
This cache take part to the Geo Summer Games 2022.
La cache ovviamente continuerà a essere disponibile anche dopo i Geo Summer Games 2022!
The cache of course will keep on to be available after the end of the Geo Summer Games 2022!
-------------------
Più informazioni al seguente link: https://geosummergames.wordpress.com/
