
Il Trail della Vaca Mora
Le cache di questo trail sono tutte nascoste lungo la pista ciclopedonale ricavata dal vecchio tracciato della ferrovia che dalla pianura saliva all'altopiano di Asiago.
Si tratta di 30 cache di tipo traditional dislocate lungo un percorso di circa 15 Km, adatto per famiglie e bambini, che da Asiago arriva fino a Campiello con un dislivello di circa 100 m.
In alcune cache troverete degli indizi che vi permetteranno di calcolare le coordinate per la Bonus Cache finale.
Il muro a secco
Questa cache è nascosta nel muro a secco che costeggia la strada ferrata in questo tratto.
Alcuni dati sulla linea ferroviaria Asiago-Rocchette
Il tracciato iniziava dai 283 metri s.l.m. di Rocchette e terminava ai 1001 metri s.l.m. di Asiago e si sviluppava per più di 21 km. Venne armato con rotaie Vignoles poste su traversine in legno con scartamento di 950 mm e comprendeva un tratto parziale a cremagliera di tipo Strub lungo 5764 m con pendenza media del 116 per mille, che in alcuni tratti raggiungeva il valore massimo del 125 per mille: si doveva infatti passare dai 297 metri s.l.m. di Follon di Cogollo ai 965 metri s.l.m. della fine della cremagliera (estremità che oltrepassa di 528 m il casello n° 4 di Campiello a 916 metri s.l.m., il quale era a sua volta distante 1461 m dall'omonima Stazione situata in Val Canaglia a 990 metri s.l.m.). L'esercizio fu sempre con trazione a vapore fino alla sua chiusura (31 luglio 1958), anche se fu preventivato di convertirlo a trazione elettrica, ma mai realizzato.
Vennero costruite le seguenti opere:
- 6 gallerie, vari sottopassi e ponti minori
- il grande ponte sul Torrente Astico composto da 2 parti: una costruzione in muratura a tre arcate, per un totale di 60 m, situata sull'argine sinistro (quello meno scosceso) e da un'unica travata in ferro a traliccio con profilo a doppia T composita (parte quest'ultima non più esistente dal 9 dicembre 1966), a via superiore ed arcata capovolta, della lunghezza di 92 m (peso 270 t). I punti di appoggio ed ancoraggio erano quindi da un lato la suddetta parte in muratura e dall'altro una base in calcestruzzo inglobata nella parete rocciosa a strapiombo dell'opposto argine destro ed appartenente alla rifinitura muraria d'uscita della galleria dell'Obelisco.
- 10 caselli abitate da guardiano e 8 garitte in legno.
- Serbatoi di acqua: Rocchette, Campiello, Cesuna, Asiago.
- Piattaforme girevoli: Rocchette, Campiello, Asiago.
La locomotiva lungo il tragitto di sola andata da Rocchette ad Asiago consumava 4 metri cubi di acqua e bruciava 5 quintali di carbone.
Il tratto a cremagliera iniziava proprio all'uscita della Stazione di Cogollo, alla quota di 297 m. s.l.m. in località Follon e terminava, dopo aver raggiunto i 965 m di altezza, poco prima dell'ingresso della Stazione di Campiello. Per raggiungere Asiago il trenino attraversava il folto bosco (detto Bosco nero) dopo la Stazione di Cesuna.
Nell'ultimo periodo di esercizio il tempo di percorrenza complessivo era di circa 1 ora e 20 minuti a salire, 1 ora e 5 minuti a scendere.

La strada del trenino
La "Strada del vecchio trenino" è un semplice itinerario in gran parte su sterrato leggero che può essere percorso a piedi o in mountain bike. Il percorso corre lungo parte del vecchio tracciato della linea ferroviaria a cremagliera Rocchette-Asiago, ora dismessa.
La pista si snoda per circa 15 Km in gran parte immersa nel bosco sempre con un andamento abbastanza rettilineo e con pendenze "ferroviarie". Il punto di partenza è lo Stadio del Ghiaccio di Asiago, dove si trova un ampio piazzale dove è possibile parcheggiare l'auto. Partiti dal parcheggio si passa dietro alla vecchia stazione di Asiago, proseguendo poi attraverso l'area camper in direzione Canove.
Lungo il sentiero, nei pressi di Canove è possibile visitare il Museo della Grande Guerra, dove sono conservati oltre 5000 documenti e reperti che testimoniano come furono vissuti quegli anni sull'Altopiano. All'esterno del Museo si trova una locomotiva del tutto simile alla “Vaca Mora” cioè il treno a cremagliera che, fino al 1955, percorreva il tragitto dalla pianura ad Asiago.
Dopo Canove il percorso si immette in un tratto boschivo fino a raggiungere Cesuna e poi Tresche Conca, attraversando due caratteristiche gallerie che facevano parte della vecchia linea ferroviaria. Da qui la strada è praticamente tutta in discesa fino a Campiello (dove si ferma questo trail).

La Vaca Mora
“Vaca mora” era il termine popolare con cui veniva chiamato il trenino a vapore che si arrampicava sbuffando dalla pianura vicentina fin sull’Altopiano di Asiago (più in generale i treni a vapore di montagna, alcuni dotati di cremagliera).
Una curiosa spiegazione dell'appellativo "Vaca Mora" viene raccontata da Chiericato e Gasparella nel loro libro "Ferrovia a cremagliera Rocchette-Asiago": nel secondo dopoguerra, era consuetudine che i mariti facoltosi mandassero le consorti in villeggiatura ad Asiago per trascorrere le famose settimane bianche. I mariti, impegnati nel loro lavoro, rimanevano però a casa, così “affidavano” le loro gentili signore ai maestri di sci perché imparassero questa attività di svago. Quando i sabati successivi i mariti salivano in treno all’Altopiano per riportare a casa le mogli, qualche ferroviere burlone si inventò di porre una traversina in ferro sul fumaiolo della locomotiva; in questo modo il fumo, uscendo, si biforcava a mò di corna…
Il tratto di ferrovia tra le stazioni di Cogollo e di Campiello della Rocchette-Asiago era provvisto di cremagliera per far superare al treno un dislivello di quasi 700 metri in poco più di 6 Km. Nell’impegnare questo tragitto il treno avanzava con grande fatica e molto lentamente a circa 10 Km/h. Qui “i giovani baldanzosi, volendo far vedere agli amici e alle ragazze il loro coraggio, scendevano dal treno” in movimento, “andavano a raccogliere un fiore e poi di corsa riuscivano a risalire nell’ultima carrozza con il fiatone e consegnavano l’omaggio alla ragazza più bella con un grande inchino”.

The Trail
The caches of this trail are all hidden along the cycle / pedestrian path obtained from the old railway track that rose from the plain to Asiago plateau. There are 30 "traditional" caches located along a path of about 15 km, suitable for families and children, from Asiago to Campiello, with a difference in height of about 100 m. In some caches you will find hints that will allow you to calculate the coordinates for the final Bonus cache.
The road of the little train
The "Old road of the train" is a simple itinerary mostly on a light dirt road that can be traveled on foot or by mountain bike. The route runs along part of the old route of Rocchette-Asiago rack railway, now disused.
The track winds for about 15 km largely immersed in the woods, always with a fairly straight course and with "railway" slopes. The starting point is the Asiago Ice Stadium, where there is a large square where you can park your car (camper area nearby).
Along the path, near Canove, it is possible to visit the Museum of the Great War. Outside the museum there is a locomotive very similar to the "Vaca Mora" that is the rack train which, until 1955, traveled the route from the plain to Asiago.
After Canove the route enters a wooded stretch until it reaches Cesuna and then Tresche Conca, crossing two characteristic tunnels that were part of the old railway line. From here the road is practically all downhill to Campiello (where this trail stops).
The "Vaca Mora"
"Vaca mora" (Black cow) was the popular term used to call the steam train that climbed puffing from Vicenza plain to Asiago plateau .
A curious explanation of the nickname "Vaca Mora" is told by Chiericato and Gasparella in their book "Rocchette-Asiago rack railway": after World War II, it was customary for wealthy husbands to send their spouses on holiday in Asiago to spend the famous weeks white. The husbands, busy in their work, however, remained at home, so they "entrusted" their kind ladies to the ski instructors so that they could learn this leisure activity. When husbands took the train to the Plateau on the following Saturdays to bring their wives home, some jokey railway worker invented to place an iron sleeper on the chimney of the locomotive; in this way the smoke, coming out, forked like horns ...
The stretch of railway between the stations of Cogollo and Campiello della Rocchette-Asiago was equipped with a rack to make the train overcome a difference in height of almost 700 meters in just over 6 km. very slowly at about 10 Km / h. Here "the bold young people, wanting to show their friends and girls their courage, got off the train in motion, they went to pick a flower and then ran to get back into the last carriage out of breath and delivered the gift to the most beautiful girl with a big bow ”.