Questa cache della serie [PND] Per Non Dimenticare, vi porta a scoprire Casa Manfredi un luogo simbolo dell’antifascismo, casa di latitanza e base della Resistenza per i giovani partigiani.

STORIA:
A Casa Manfredi il comitato provinciale dei Gap si riuniva settimanalmente per organizzare la lotta e sempre qui, per mano della Brigata Nera, si consumò il triste epilogo di questa famiglia e dei suoi cinque membri morti per la liberazione dal nazifascismo. Nel 1944, con lo svilupparsi dell'attività delle Squadre di Azione Patriottica (SAP, l’ex organismo paramilitare), i fratelli Manfredi parteciparono a numerose azioni resistenziali insieme alla famiglia Miselli e ad altri partigiani locali. Nonostante le precauzioni prese, le spie fasciste individuarono la casa e il comando. Nella notte fra il 16 e il 17 dicembre 1944, circa 200 fascisti della Brigata nera e della Compagnia UPI - Ufficio polizia investigativa della GNR - compirono un rastrellamento a Villa Sesso e fucilarono quattro giovani a Casa Iotti, tra cui Alfeo Manfredi. In seguito molte altre persone vennero arrestate. I cinque i membri della famiglia Manfredi uccisi dai fascisti furono il padre Virginio e i figli Alfeo, Gino, Aldino e Guglielmo. Alfeo venne fucilato nella notte fra il 16 e il 17 dicembre 1944 insieme ad altri tre giovani sorpresi ad ascoltare Radio Londra. L’altra famiglia di Villa Sesso, particolarmente attiva nella lotta antifascista e partigiana, è la famiglia Miselli: diedero la vita alla guerra di Liberazione il capofamiglia Ferdinando e i figli Remo e Ulderico.
Per saperne di più e non dimenticare: Livello 9 | Il Museo dei Luoghi del '900 | Casa Manfredi
IL MURALES:
Il percorso storico di Casa Manfredi a Villa Sesso, unica casa partigiana presente nel Comune di Reggio Emilia, è iniziato con la riapertura nel 2019 e, il 27 settembre 2020, è stata inaugurata la grande opera murale di street art "Partigiano Reggiano", realizzata da Fabio Valentini in arte Neko e Marco Temperilli in arte Maik.
L’opera, voluta da Istoreco in collaborazione con Anpi e Comune di Reggio Emilia, vuole rendere omaggio alla memoria dei Martiri per la Resistenza appartenenti alle famiglie Manfredi e Miselli di Villa Sesso, diventando una “nuova porta” della città, ben visibile da più parti, anche da chi transita sull’autostrada A1, assumendo un forte "tratto distintivo" e di memoria storica.
COME ARRIVARE - IMPORTANTE:
Per arrivare NON seguite le indicazioni del navigatore per Casa Manfredi, che vi conduce erroneamente alla vicina proprietà privata. Seguite le indicazioni riportate nei WayPoint oppure qui potete scaricare la mappa con il percorso (rosso in macchina, giallo in bici).