Ci troviamo sul ponte ciclopedonale di metallo, importante collegamento tra le città di Cernusco e Pioltello. Questo fu costruito nel 2012 come connessione tra le due ciclabili di Pioletello e di Cernusco e permette di raggiungere facilmente il naviglio e la via della Martesana sulla quale sono situa. Il ponte ci porta nel parco delle cascine e, seguendo la ciclabile, si arriva fino alla location della cache. Proseguendo sulla strada troviamo due attrazioni: la Casa delle Arti e l'Oasi di Preghiera.
La Casa delle Arti:
La Casa delle Arti è raggiungibile attraversando un ponte sulla sinistra, lungo il vialetto. Questo edificio oltre ad offrire la possibilità di poter imparare a suonare uno strumento collocandoti all'interno di una band, è sede di numerosi eventi e spettacoli all'interno della sua sala del teatro. Gli spettacoli variano da sceneggiati per bambini a conferenze, opere teatrali e concerti lirici.
Oasi di Preghiera:
Giunti sulla Martesana si incontra l'Oasi di Preghiera dove vengono proposti annualmente appuntamenti e attività di riflessione e preghiera aperti a tutti.
Breve storia:
Difficile risalire alle origini lontane, certamente altomedioevali, di questo Santuario, di cui non ci rimangono frammenti dell’edificio primigenio ma solo scarsi saggi dell’epoca romanica. Stando ad una pergamena del 1191, recentemente rinvenuta (ma anche ad altre del 1201 e1206), la sua nascita, può essere accreditata attorno all’anno mille, come già sosteneva Mons. Luigi Ghezzi. Notizie più certe ed estese – ce ne informavano Nicoletta Onida e Elisabbetta Ferrario Mezzadri – possono essere tratte da documenti datati fine XIII secolo: il manoscritto “Liber Notitiae Sanctorum Mediolani“, redatto dal sacerdote Goffredo da Bussero che, nell’elenco delle chiese del Milanese dedicato alla Madonna, indicava in «Cesenugio Asinario» S. Maria, ed una pergamena appartenente al Duomo di Monza, ma conservata nell’Archivio di Stato di Milano, nella quale nel 1286 si annotava, fra i territori confinanti coi propri dove riscuoteva le «decime», la chiesa di S. Maria in «Cisnuschulo», citandola ripetutamente come “istius loci“, cioè dì Cernusco Asinario.