Il monumento ai caduti di Montebello Vicentino, che si vede e si raggiunge a piedi dal parcheggio in cui è nascosto il cache, è un'opera originale e artistica dello scultore Giuseppe Zanetti di Vicenza. Sopra un piedistallo, per verità non sufficientemente alto per il maestoso complesso marmoreo, si ergono quattro tozze colonne portanti un grande sarcofago; sul coperchio riposa un soldato morente, col dorso e il capo adagiati ai piedi di un angelo che ritto alza al cielo una fiaccola ardente. L'angelo veglia e protegge il caduto; il suo sguardo rivolto verso l'alto gli mostra il destino riservato ai prodi. Sotto, seduta accanto alla grande urna, una madre vedova conforta il figlio orfano e gli stringe nella mano destra la Croce avvolta in un ramo d'alloro e di quercia, perchè in quella trovi fede, forza e consolazione; con la sinistra tiene il libro della storia, maestra di vita.
Il monumento è stato inaugurato il 16 novembre 1924 per onorare i caduti della guerra 1915-1918. Ma dietro il sarcofago e ai lati, sono incisi non solo i nomi dei soldati morti nella prima grande guerra, ma anche quelli di tutti i Montebellani comunque caduti o dispersi nelle guerre successive.