Il termine crucco è un adattamento italiano del serbo-croato e sloveno kruh, che significa "pane".
Storia
La parola risale alla prima guerra mondiale, quando i soldati italiani la utilizzarono per soprannominare i prigionieri dell'esercito austro-ungarico di nazionalità croata e slovena. I prigionieri croati e sloveni affamati domandavano infatti insistentemente «kruh», cioè pane, ai loro carcerieri. Per questo motivo quella terra veniva chiamata anche "terra crucca".
In un secondo tempo il termine, anche nella forma «cruco», venne utilizzato dalle truppe italiane del Corpo di spedizione italiano in Russia (poi confluito nel cosiddetto ARMIR che combatterono in Russia sul fronte orientale durante la seconda guerra mondiale) e poi dai partigiani per riferirsi ai soldati tedeschi.
Come sostantivo o aggettivo il termine «crucco» è usato per definire le persone e le cose riconducibili a Paesi o regioni di lingua tedesca, con connotazione dispregiativa o ironica.
Nei media
Il termine è ripreso con frequenza nei film e nei videogiochi, come nella serie di Call of Duty, Brothers in Arms e nei videogiochi Battlefield e The Saboteur ambientati nel periodo delle due guerre mondiali come termine dispregiativo nei confronti delle truppe tedesche.
Nella versione di Vasco Rossi della canzone Generale di Francesco De Gregori l'aggettivo «crucca», riferito alla notte, viene sostituito da «buia» in modo da poter adattare la canzone a tutte le guerre, in particolare quella scoppiata nel 1991 in Bosnia.
[wikipedia]
Io personalmente aggiungo, che ho iniziato di chiamare i tedesci "krukie" dopo aver visto il film francese Taxxi. Non trovo niente di dispregiativo in questo termine, lo trovo divertente.