Questa cache si trova in prossimità del più antico capitello di Montebello, situato all'inizio della stradella delle Carpane. Il terreno della stradina è stato regalato dalla contessa Freschi affinchè gli abitanti delle vie Monte Grappa, Borgolecco e Castelletto potessero accedere più agevolmente alla Chiesa. Anticamente la stradella era fiancheggiata da numerosi carpini, che le hanno dato il nome, e confinava con il parco della Villa Sangiovanni.
Si può desumere che tutta la struttura della Villa Sangiovanni sia nata nel corso del Cinquecento e abbia subito in seguito importanti rimaneggiamenti: il più antico riscontro cronologico viene fornito dall’iscrizione posta sull’altare del piccolo oratorio dedicato a San Girolamo,
che ne attesta la costruzione nel 1697 da parte del conte Girolamo da Sangiovanni. Quello che resta della sontuosa villa, ora privata, si può intravedere da metà circa di via VIII Aprile guardando verso nord.
Dal nascondiglio della cache invece è possibile ammirare, oltre il muro, la chioma di un imponente acero campestre, probabilmente il più vecchio di tutto il paese.