Intorno al 1500 la parte settentrionale del territorio fu incluso da Ercole I nella bonifica della Sammartina, dando vita, per tutto il sec. XVI, alla parrocchia dello Spirito Santo in Torre del Fondo. L'area divenne inabitabile a motivo di inondazioni del Reno (cui invano i bolognesi opposero un argine a "Coronella" da Mirabello a Torre dell'Uccellino), per cui la parrocchia scomparve all'inizio del XVI secolo; è solo verso la fine del sec. XVIII che riprese l'afflusso di abitanti, generalmente braccianti poverissimi. Per provvedere alla cura d'anime il card. Giovanni Battista Nasalli Rocca, arcivescovo di Bologna, e mons. Ruggero Bovelli, arcivescovo di Ferrara, convennero nell'unione dei territori dell'una e dell'altra diocesi per formare la curazia di Madonna Boschi-Coronella. Per divisione della curazia, Coronella fu eretta parrocchia dall'arcivescovo mons. Natale Mosconi. Nel centro del paese è stata costruita nel 1964 la chiesa attuale in luogo dell'oratorio di proprietà della famiglia Zamorani.