
Il deposito di via Custodi, fuori Porta Ticinese, fu costruito nel 1885 dalla Società Anonima degli Omnibus, esercente della rete tranviaria di Milano, allora a trazione equina[1].
Inizialmente il deposito si estendeva su una superficie di 5.850 m⊃2;[1].
In seguito ai lavori di elettrificazione della rete tranviaria, ora gestita dalla Edison, anche il deposito di via Custodi venne elettrificato, nel 1899; nel 1904la superficie venne ampliata fino a 9.800 m⊃2;, per una capacità di 330 vetture[2].
Nell'ottobre 1905 venne aggiunto un secondo ingresso, con un binario di collegamento verso via Gentilino e corso San Gottardo[3].
Il deposito passò in seguito all'ATM, ed è tuttora in attività. Costituisce pertanto il più antico deposito esistente della rete milanese.