Goditi una passeggiata all'interno dell'area verde di Villa Flaviana, vieni col tuo cane se vuoi, lo spazio non manca.
Oltre al cache cerca anche i resti della villa.
Il parco è attualmente gestito da un'associazione che se prende cura e organizza diverse attività.
Nel quartiere di Cinecittà Est, nell’area verde davanti al mercato rionale di via Stefano Oberto, durante i sondaggi archeologici effettuati dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma per la realizzazione del Punto Verde Qualità, gli archeologi hanno riportato alla luce parte di una villa romana che è subito diventata il simbolo del Parco, venendo chiamata dagli abitanti “Villa Flaviana”. Le parti finora scoperte sono una serie di vasche , pozzi e dolia (grandi contenitori di ceramica in cui veniva conservato l’olio o il vino) che sembrano appartenere alla zona rustica di una grande villa. La pars rustica era quella zona che era riservata alla produzione, di solito, di vino o olio e poteva essere dotata di alloggi per la servitù.
Gli studi e gli scavi sono ancora in corso. Il perimetro e la struttura portante delle vasche è in opus quadratum (blocchi rettangolari di tufo o pietra sovrapposti senza malta), una tecnica che viene utilizzata fino al II-I secolo a.C.: possiamo pensare che la struttura generale dell’impianto produttivo si stato realizzato entro la tarda età repubblicana. Fra le vasche una è ancora rivestita dalla “malta idraulica” che la rendeva e la rende ancora impermeabile! La stessa malta si ritrova nella canalina rimasta pressoché integra, che doveva servire a collegare una serie di vasche che si trovavano su livelli differenti. Il perimetro del complesso produttivo della pars rustica sembra molto grande ed articolato).
Il risultato più spettacolare sono sicuramente i cunicoli che si ramificano sotto la villa, trovati causalmente nel 2011. Si tratta di due sistemi di cunicoli scavati nelle strato geologico di Lahar. Non si è sicuri se la realizzazione dei due sistemi è coeva. Il primo pozzo ha un diametro di 80 cm ed arriva a 4,50 metri di profondità, da questo pozzo parte un cunicolo , coperto da un soffitto a volta, che si dirige per 17 metri in direzione sud-ovest. L’altro pozzo ha un diametro di 60 cm ed arriva ad 11 metri di profondità. In fondo al pozzo si apre un vano, da questo partono quattro cunicoli . i cunicoli di questo sistema sono coperti da uno strato di fango. Nel sistema dei cunicoli gli speleologi hanno reperti di ceramica databili in età repubblicana.