La Torre dello Zenobito è una torre di avvistamento situata sull'isola di Capraia, in Italia. Costruita nel XVI secolo, la torre prende il nome dal monaco greco Zenobito, che visse sull'isola nel IX secolo. La torre è stata utilizzata per difendere l'isola dalle incursioni piratesche e per avvistare eventuali navi nemiche. Oggi la Torre dello Zenobito è una delle attrazioni turistiche dell'isola, offrendo una vista panoramica spettacolare sulla costa e sul mare circostante.
La torre è costruita in pietra locale ed è alta circa 11 metri. Ha una base a forma di ottagono, che si restringe man mano che si sale verso l'alto. La torre è dotata di tre piani, ognuno dei quali è accessibile tramite una scala interna. Ogni piano ha finestre strette e lunghe, orientate in modo da offrire una vista panoramica sull'isola e sul mare circostante.
La Torre dello Zenobito è stata costruita in una posizione strategica sulla costa occidentale dell'isola di Capraia, a circa 130 metri sul livello del mare. Era parte di un sistema di torri di avvistamento che si estendeva lungo la costa toscana, utilizzato per avvistare eventuali navi nemiche e segnalare l'arrivo di pirati o altre minacce.
La torre è stata restaurata negli anni '90 e oggi è possibile visitarla dall'esterno per ammirare la vista panoramica sulla costa dell'isola e sul mare aperto, mentre per entrarvi all'interno sono richieste doti di arrampicata, in quanto non ci sono scale o altri metodi per accedere alla feritoria posta ad almeno due metri e mezzo da terra.

La cache
È un piccolo contenitore cilindrico nero, di quelli che tutti ormai abbiam visto nascosti nei pertugi più impensabili, un tempo pensati per nascondere ben altro. Nascosta più a sud della torre, tra gli scogli. Con la torre alle spalle, procedere a dritto verso il mare, e poco sulla destra noterai che gli scogli lasciano scendere verso il basso. Qui, tra i fori erosi dal tempo, dal sale e dal vento, si nasconde il cilindretto che vai cercando.
Attenzione! Non è vicino al dirupo e non bisogna affacciarsi sul precipizio o in altri luoghi pericolosi.