Il Ponte di Lemine secolo I D.C. , detto "della Regina", era un monumentale viadotto lungo circa m. 180, alto
circa m.25 e largo oltre m.4
Attribuito erroneamente alla regina longobarda Teodolinda, in realtà è di epoca romana (I° sec. d.C.). Vi transitava la via regia (da cui il Ponte della Regina) che congiungeva Bergamo a Como e da li portava nella Rezia (Svizzera).
Circa la forma originaria non vi è accordo tra gli storici: per alcuni era ad otto arcate con le spalle; per altri a sette senza spalle.
Il ponte crollò parzialmente nel 1493 in seguito ad una piena del fiume Brembo e non fu più restaurato. Sulla fine del Settecento restavano le tre arcate centrali, andate in rovina nei secoli seguenti. Oggi sopravvivono: i ruderi di un pilone con l'arco caduto a terra sulla sponda di Almeno, il basamento di un altro pilone sulla sponda di Almè con l'arco caduto nel fiume.
