MURIALDO (SV) il fiume, le borgate e le chiesette
L’entroterra ligure, la Val Bormida savonese, riserva sempre belle scoperte come Murialdo detto “il paese delle chiese”: venti tra chiese e cappelle, sulle quali primeggia San Lorenzo, splendido esempio di gotico e affreschi da non perdere in borgata Ponte.
Murialdo è a pochi minuti dall’uscita sull’autostrada A6 Savona-Torino al casello Millesimo-Montezemolo sul ramo della Bormida di Millesimo.
In borgata Piano puoi vedere la Cappella di S. Rocco e S. Giuseppe con una facciata curiosa, ma perché?
Devi sapere che la cappella di San Rocco forma un unico corpo con quella di San Giuseppe. San Rocco ha un solo altare aderente al muro verso Mezzogiorno. Su una parete esterna si intravvede la sagoma di una figura con bambino aureolato e accanto a questa si scorge, molto rimaneggiata, la sagoma di S.Rocco, popolarissimo in quanto protettore contro la peste, che colpì ripetutamente l’Italia nel corso del XVII secolo. In connessione con la cappella di S. Rocco, è stata fondata, a metà del XVIII secolo dalla famiglia Mazza, la cappella di S. Giuseppe. Nel 1798 la chiesa di S.Giuseppe è officiata da don Antonio Mazza, nipote di Giuseppe Amedeo, che vi celebra 25 messe annue, come legato dello zio defunto.
INDIZIO: Come si dice, le promesse hanno un PESO, motivo per cui qui vicino, in un posto che ha a che fare con il peso, è stata nascosta la CACHE.

Trovata la cache, ti consiglio di spostarti in borgata Ponte per cercarne un’altra e visitare il luogo e il complesso medievale dato dalla Chiesa di S. Lorenzo e dall’Oratorio di S. Agostino e i meravigliosi affreschi gotici inseriti nel percorso turistico e culturale Bormida Gotica.
La Parrocchia di S. Lorenzo conserva un rosone in cotto, il campanile quattrocentesco e un fonte battesimale medioevale. Il grande portale a ogiva presenta effetti cromatici in nero, rosso e bianco nella strombatura del timpano. Da notare inoltre le tre colonnine in arenaria, dal capitello a metà fusto, la struttura in mattoni e infine i due leoni scolpiti di profilo. I sette capitelli e le due testine che fungono da mensola all'architrave sono ben conservati e decorati con motivo vegetale a piccole foglie. La decorazione di maggior interesse è proprio quella dell'architrave, realizzata in un unico blocco di pietra, leggermente arcuata sul bordo superiore, che presenta il corpo di S. Lorenzo sulla graticola. È un’incisione su pietra arenaria databile nella seconda metà del XV secolo. La scultura affrescata, di autore probabilmente di area piemontese, ha forme tardo-gotiche interpretate con “ingenuo linearismo”.


L’Oratorio di S. Agostino, costruito sul pendio sovrastante la chiesa di San Lorenzo e anteriore al 1573, è un edificio a pianta rettangolare, con navata unica, ripartita in tre campate mediante l'utilizzo di doppie lesene accostate, ognuna sormontata da un capitello composito. Quanto rimane della decorazione pittorica fa intuire fosse vivace e fortemente emotiva e proseguisse probabilmente lungo le pareti laterali. Nel presbiterio è collocata un'edicola contenente la statua di Sant'Agostino.

Il complesso S. Lorenzo / S. Agostino è aperto solo su richiesta (info telefono: 019 53615), ma merita anche solo l’ambientazione naturale degli edifici e una visita a Murialdo e alle sue borgate!
http://www.comune.murialdo.sv.it/
www.viadelgotico.it