Il Monte Nerone è un’imponente montagna dall’inconfondibile profilo, situata all’estremo lembo nord dell’ Appennino Umbro-Marchigiano, che si innalza fino alla quota massima di 1525 metri sul livello del mare.
Il Monte Nerone offre una sviluppata rete sentieristica, che permette di raggiungere gli angoli più nascosti della montagna e di visitare gli stupendi paesaggi, presentando una varietà di itinerari molto apprezzata dagli appassionati di trekking.
L’origine calcarea del monte conferisce inoltre una notevole varietà di ambienti che lo rendono particolarmente attraente per svariate attività turistiche.
I veri gioielli nascosti del Nerone, si trovano nei selvaggi versanti in cui il calcare massiccio è stato scavato dall’azione erosiva delle acque, creando una serie impressionante di strette gole, forre, grotte e fenomeni carsici di assoluta rilevanza, oggetto di particolare interesse per attività sportive quali speleologia, arrampicata e torrentismo.
La natura calcarea del Monte Nerone ha permesso la formazione su questo massiccio di un gran numero di fenomeni carsici particolarmente rilevanti, sia superficiali, come doline o anfiteatri naturali, sia ipogei, come le tante grotte che punteggiano tutti i versanti dell’affascinante montagna.

La Balza Forata che separa la Val d'Abisso dalla soprastante Gola dell'Infernaccio è un dirupo dalle pareti verticali caratterizzato da un ampio foro. Da questo, ad una particolare ora del giorno, un fascio di raggi solari viene proiettato nella sottostante valle ancora in ombra. Nei pressi sgorga pure una piccola polla d'acqua.
Narra una leggenda che l'immagine della Madonna, volando sopra il Nerone, per superare questa roccia sporgente l'avrebbe perforata con una paglia, facendo scaturire l'acqua detta appunto "della Madonna". L'immagine sarebbe poi andata a collocarsi nel santuario di S. Maria in Val d'Abisso, passando indenne tra pietre e tizzoni ardenti lanciati da pastori e carbonai ignari della natura divina dell'immagine.

PRIMA DI INTRAPRENDERE IL PERCORSO
Prima di intraprendere un percorso valuta attentamente le tue capacità fisiche e tecniche, documentandoti sulla zona da visitare e dotandoti di adeguata carta topografica o GPS. Scegli un abbigliamento ed equipaggiamento consono all’impegno e alla lunghezza dell’escursione e porta nello zaino l’occorrente per eventuali situazioni di emergenza, assieme ad una minima dotazione di pronto soccorso. Informati sulle previsioni meteo e osserva costantemente lo sviluppo del tempo.