
Continua il Giro della Seja e dei Piloni, un percorso formato da 14 cache suddiviso in due parti che possono essere effettuate insieme o in momenti differenti. Se si vuole effettuare tutto il giro, è consigliato effettuare prima la prima parte e poi la seconda.
Il percorso si snoda attraverso ambienti variegati del comune di Villar Dora, dai sentieri alle piazze, dalle chiese ai punti panoramici. Le cache sono tutte abbastanza facili da trovare e, come già accennato, sono diversificate tra di loro.
Per quanto riguarda la prima parte, dalla cache 1 alla 7, all'interno di ogni scatoletta troverete delle cifre che vi permetteranno di decifrare le coordinate della cache finale. Mi raccomando segnatevele!
Nella seconda parte (cache 8-14) invece le cifre non si troveranno nel log, ma andranno ricercate vicino alle coordinate dei vari nascondigli.
Buon giro alla scoperta della bella O'Vilà!
Seconda tappa del percorso, per giungervi occorre abbandonare la strada seguendo le indicazioni arancioni con la scritta "giro dei piloni".
La cache può essere trovata anche d'inverno se provvisti dell'attrezzatura adatta e di notte, con una torcia e facendo attenzione a possibili cinghiali che amano cercare tuberi nella zona.
Buon giro e buona caccia!!
Questo pilone è dedicato alla Madonna.
Si trova all'incrocio della strada comunale a ciottoli detta Strà di sterni o anche Strà di mort (strada dei morti) che dal Capoluogo sale a Montecomposto (una delle borgate più elevate di Villar Dora) con un viottolo, ora interrotto, che dalla chiesetta di San Martino andava a Malatrait (borgata di Almese).
La Strà di mort era detta cosi perchè vi si trasportavano a braccia le bare dei defunti da Montecomposto fino al cimitero di Villar Dora.
Nella stagione invernale, quando nevicava, la bara veniva anche caricata su una slitta come quelle usate per trasportare legna o fieno.
A volte quando la neve era troppo alta bisognava addirittura attendere anche alcuni giorni per poter fare il funerale, chissà che odore.