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(SpanaT) Gaia da Camino Mystery Cache

Hidden : 8/21/2023
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size:   micro (micro)

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Geocache Description:


Gaia da Camino è stata una poetessa italiana.

Figlia di Gherardo III, membro dell'illustre famiglia dei Caminesi, non si conosce il nome della madre che Federici, al quale si accodano Litta e Rajna, identifica (ma è solo un'ipotesi) con Chiara della Torre, seconda moglie di Gherardo. Certo è che la giovinezza di Gaia si svolse durante il periodo d'oro della casata, la quale partecipava alla vivace realtà trevigiana anche dal punto di vista culturale.

Moglie del cugino Tolberto III dei Caminesi "di sotto", il suo patrimonio, già molto cospicuo grazie alla dote ricevuta dal padre, si arricchì ulteriormente con l'acquisto di alcuni mulini dei suoi fratelli localizzati sul Sile (1301) e dalle proprietà di una certa nobildonna che l'aveva dichiarata sua erede universale (1302).

L'ultima testimonianza scritta relativa a Gaia è il suo testamento, dettato nel castello di Portobuffolé dove giaceva gravemente malata.

Morì qualche giorno dopo e fu sepolta a Treviso nella chiesa di San Nicolò. Nella stessa tomba si troverebbero anche i resti della figlia Chiara.

Valente poetessa (tra le prime in Italia a scrivere in provenzale), si tratta di una figura assai nota probabilmente in tutto lo Stivale durante la sua vita, ed in seguito molto chiacchierata tra gli storici: secondo alcuni (Lana, Benvenuto) infatti fu donna dissoluta, per altri (Buti, Landino ecc..) sarebbe invece un esempio di virtù. La sua fama, postuma, aumentò dopo essere stata ricordata da Dante nel Purgatorio. Il Sommo Poeta mette in bocca a Marco Lombardo questa parole, riferite a Gherardo:

«Per altro sopranome io nol conosco,
s'io nol togliessi da sua figlia Gaia.
Dio sia con voi, ché più non vegno vosco.»

(Dante Alighieri)

Dante, difficilmente avrebbe ricordato l'amico facendo riferimento alla figlia, se questa fosse stata una donna di facili costumi. L'ipotesi più probabile è che in famiglia ci fu un'altra donna di nome Gaia (le omonimie sono frequenti nei casati): questo avrebbe generato la diatriba storica.

Dice infatti fra' Giovanni di Serravalle, vescovo di Fermo: «Forse la cattiva fama attribuitale dipende da un equivoco conseguente ad una omonimia con altra Gaia, forse una illegittima, che, dopo averne fatte, come si dice, di tutti i colori, era finita in un postribolo a Padova. Pensiamo così di aver ridato a Gaia lo splendore del suo nome e della sua figura quale, attraverso sette lunghi secoli, è giunta fino a noi.».

Per trovare la cache dovrete rispondere alle seguenti domande e segnarvi i numeri relativi:

  • A = terza cifra dell'anno di matrimonio con il cugino Tolberto
  • B = seconda cifra del giorno del testamento
  • C = il numero di anni che Dante fu ospite a Treviso dei Da Camino
  • D = numero di lettere del paese di provenienza del medico che la assistì in punto di morte
  • E = numero di lettere della nobildonna che le da in eredità le proprietà
  • F = seconda cifra del canto della divina commedia dove è citata

La cache si trova a:

N 45° 47.ABC E 012° 29.DEF

La cache è di dimensioni micro e all'interno troverete solamente il logbook. Portatevi una penna e buona caccia!

Additional Hints (No hints available.)