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Fossili a Torino EarthCache

Hidden : 6/4/2024
Difficulty:
1 out of 5
Terrain:
1 out of 5

Size: Size:   other (other)

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Geocache Description:


Via Roma, storia della principale strada di Torino

Via Roma è una delle principali di Torino, parte da piazza Castello e attraversa le piazze San Carlo e CLN terminando poi in piazza Carlo Felice, dove si trova la stazione ferroviaria di Porta Nuova.

In precedenza via Roma era chiamata Via Nuova o Contrada Nuova e fu realizzata dall’architetto umbro Ascanio Vitozzi, divenendo una delle principali strade di Torino, è lunga di 607 metri ed portici sono più alti rispetto a quelli comuni. 

Poi il 29 marzo del 1871 la via venne dedicata alla città di Roma.

Nei primi anni del 1900 via Roma era particolarmente trafficata, anche per la presenza di due linee tranviarie, inoltre vi erano 6 cinematografi ed il grande salone della Galleria Nazionale, il cinema più popolare di Torino. Ai lati vi erano numerose bancarelle quindi era necessario ordinare la viabilità e uniformarla alle esigenze della popolazione. Il progetto prevedeva una radicale ristrutturazione delle aree circostanti in armonia con lo stile barocco di via Roma. I primi interventi del 1931 interessarono la parte che collega Piazza Castello, a piazza San Carlo, modificando la via con portici ed edifici in stile eclettico e pavimentandola con marmi italiani. Questa prima tratta di via Roma venne aperta al pubblico il 28 ottobre del 1933. Tra il 1931 ed il 1937 vennero rinnovati anche gli impianti di illuminazione fra piazza Castello e Piazza San Carlo. Dopo la seconda guerra mondiale anche a causa dei bombardamenti, la pavimentazione venne rimossa e sostituita da una lastricatura uniforme in pietra. Nel contempo venne conclusa anche la Torre Littoria, in via Giovanni Battista Viotti, poco distante da piazza Castello. La seconda sezione di via Roma, sotto la guida dell’architetto romano Marcello Piacentini, collega piazza San Carlo a piazza Carlo Felice e venne completata nell’estate del 1938.  Durante la realizzazione fu prevista anche una galleria sotterranea per ospitare la prima linea della metropolitana negli anni ‘60, che tuttavia non fu mai realizzata. I sotterranei furono usati per diversi scopi fino a quando il comune di Torino li adibì come parcheggi sotterranei. Via Roma è una delle vie commerciali di Torino, infatti è un luogo classico dello shopping torinese. Sotto gli eleganti portici vi sono diverse boutique di abbigliamento, alcuni negozi storici di Torino, pasticcerie tipiche ed eleganti caffè.

 

LE ROCCE SEDIMENTARIE

Le rocce sedimentarie sono un tipo di rocce formate dall'accumulo di sedimenti di varia origine, derivanti in gran parte dalla degradazione e dall'erosione di rocce preesistenti, che si sono depositati sulla superficie terrestre.

Sono quindi il risultato di un complesso di fenomeni, chiamato processo sedimentario, che si compone di erosione, trasporto da parte di fluidi (acqua, vento, ghiaccio), sedimentazione in ambiente marino, continentale o misto e infine diagenesi (cioè un cambiamento chimico o fisico subito da un sedimento dopo la sua deposizione iniziale e durante e dopo la sua trasformazione in roccia coerente).

CALCARE

Il calcare è una roccia sedimentaria il cui componente principale è rappresentato dal minerale calcite. I giacimenti di calcare, quindi il minerale stesso, sono più o meno compenetrati da impurità argillose o quarzitiche e, spesso, accoppiati alla dolomite.Trattandosi di roccia sedimentaria la sua composizione è sempre molto varia in funzione delle condizioni di formazione, in base alle quali le rocce calcaree si suddividono in tre grandi gruppi: sedimenti chimici, sedimenti organogeni e sedimenti clastici.La parte prevalente delle rocce calcaree va inclusa nei sedimenti organogeni; una parte minore si è formata per precipitazione da soluzioni acquose soprassature come sedimenti chimici. Infine, possono anche formarsi sedimenti calcarei clastici, qualora le rocce, formatesi originariamente per via chimica o organogena, vengano distrutte fisicamente e poi ricomposte in altro luogo. La formazione organogena del calcare deriva dal fatto che molti esseri viventi sono dotati di un guscio o scheletro calcareo. Dopo la morte di tali organismi i resti, dopo un percorso più o meno lungo, si depongono sul fondale marino. Dopo la decomposizione delle parti molli le parti mineralizzate formano sedimenti che ricoprono aree sovente di notevole estensione. Ad esempio, le melme a globigerina coprono oggi il 37,4% del fondo del mare, che corrisponde al 25,2% dell'intera superficie terrestre.

Diagenesi dei sedimenti

Sugli ammassi di materie calcitiche agiscono elevate pressioni e varie condizioni di temperatura. I sedimenti calcarei, dapprima spesso agglomerati sciolti, si convertono quindi in roccia compatta. In base alla loro conformazione si possono distinguere le seguenti varietà di calcare:
Marmo: roccia calcarea prevalentemente a grana grossa, formatasi per metamorfismo di altre rocce calcaree
Dolomia: roccia calcarea di origine chimico organogena.
Calcare oolitico: costituito da aggregati sferici (ooliti) o ovoidali a struttura concentrica.
Calcare nummulitico: calcare con abbondante presenza di nummuliti.
Calcare compatto: generalmente di origine organogena presenta una rottura da concoide, scheggiosa e le colorazioni più diverse
Calcare stratificato: calcari compatti, spesso a stratificazioni fini, in parte a struttura agatata come si ritrova nell'alabastro orientale proveniente dall'Egitto.
Calcare terroso: Generalmente friabile. A questa varietà appartiene il gessetto da lavagna.
Lumachella: roccia sedimentaria organogena.

Una tipologia: 

Il rosso di Verona rientra nel gruppo dei calcari lucidabili e viene infatti utilizzato spesso per questa sua caratteristica in svariati monumenti. È generalmente ricco al suo interno di scheletri fossili, in particolare ammoniti e rostri di belemniti, immersi in una matrice dal tipico colore rosso.
Può essere estratto dalla formazione del Rosso Ammonitico Veronese o della Scaglia rossa, entrambi estraibili dagli affioramenti presenti sui Monti Lessini.

Dal punto di vista estetico, è una pietra molto versatile, adatta a essere trattata in parecchie finiture e usata in parecchi modi, soprattutto in ambito architettonico. Qui potete ammirare un esempio di utilizzo di questo materiale.

Vicino alle coordinate della cache, proprio davanti alla Farmacia troverai una lastra di marmo color rosso ammonitico, una roccia diffusa in Italia in particolare nelle Alpi meridionali: è un calcare, o calcare marnoso generalmente mal stratificato a tessitura nodulare, generalmente caratterizzato da un alto tasso di fossili di ammoniti e da un colore rosso, o rosa (viola e verde sono comunque frequenti) a causa dell'ossidazione del ferro. 

Per poter registrare come "found" questa earthcache devi rispondere alle seguenti domande:

  •  Avvicinandoti alla farmacia, proprio sotto il numero civico 24 troverai la lista delle farmacie di turno. Bene, ancora piu' in basso noterai un'ammonite molto evidente. Dove vivea una volta questo animale? 
  • Qual'è il suo diametro? (usa un righello)
  • Obbligatorio: farti una foto, o al tuo GPS/smartphone/nickname (a scelta) nel luogo della EC (no spoiler). 

Additional Hints (No hints available.)