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Brindisi - Le colonne del porto Traditional Cache

This cache has been archived.

Giulia_Tofana: Ciao Tetra68,
dopo 30 giorni dal mio log, non ho visto cambiamenti nel listing né ho ricevuto da te comunicazioni in merito, perciò archivio il tuo cache.

Giulia

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Hidden : 6/16/2024
Difficulty:
2 out of 5
Terrain:
2.5 out of 5

Size: Size:   small (small)

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Geocache Description:


Le Colonne romane di Brindisi sono un monumento situato presso il porto della città. In origine erano due colonne gemelle, un unicum nel panorama architettonico dell'antichità. Come tali furono raffigurate già dal XIV secolo come emblema della città. A seguito del crollo di una delle due colonne nel 1528, il monumento è rimasto mutilo. La colonna superstite è stata smontata durante la seconda guerra mondiale per evitare crolli o danni causati dai furiosi bombardamenti subiti dalla città; tra il 1996 e il 2002 la colonna è stata nuovamente smontata nelle sue parti componenti e questa volta interamente restaurata, mentre nel piazzale circostante sono state svolte indagini archeologiche; dopo il rimontaggio, il capitello originale è ora esposto in una sala del Palazzo Granafei-Nervegna, al suo posto è stata collocata una copia.
 

Quanto all'epoca della costruzione, gli storici locali nel tempo hanno dato dimostrazione di grande fantasia, attribuendone l'erezione a Ercole (genitore di Brento, mitico fondatore della città); a Silla, che avrebbe anche concesso ai brindisini molti benefici; all'imperatore Traiano, per celebrare la costruzione del tratto finale (da Benevento a Brindisi) della Via Traiana.

Secondo il Mercklin, il capitello appartiene allo stile degli Antonini (II secolo) o dei Severi(prima metà del III secolo). Tuttavia la diversità dei marmi impiegati, l'evidente uso del reimpiego in diverse parti, la inusuale iconografia con i busti di divinità pagane in funzione di telamoni e le risultanze degli scavi archeologici nei dintorni, fanno propendere per una datazione piuttosto posteriore all'epoca imperiale romana, non escludendo una sistemazione finale in epoca bizantina.

La colonna che si innalza sul porto di Brindisi è in di marmo proconnesio, misura ben 18,74 metri d'altezza: la base 4,44 m, il totale degli otto rocchi è 11,45 m, il capitello misura 1,85 m e, infine, un metro del cosiddetto pulvino.

Il suo capitello raffigura quattro deità e otto tritoni tra foglie di acanto; l'elemento sovrastante presenta tre ordini di fregi, perfettamente rispondenti, nell'ordine classico, alla tripartizione dell'architrave (non può trattarsi dunque di un pulvino).

Sul piedistallo della colonna è possibile leggere un'iscrizione che ricorda una ricostruzione della città (presumibilmente nel IX secolo, in seguito alla distruzione da parte dei Saraceni) ad opera del protospatario Lupo:

(LA) 

«ILLUSTRIS PIVS ACTIB. ATQ: REFVLGENS - PTOSPATHA LVPVS VRBEM HANC STRVXIT AB IMO - QVAM IMPERATORES MAGNIFICIQ: BENIGNI...»

(IT) 

«Lupo Protospata, illustre pio e splendido per le azioni benefiche, ricostruì dalle fondamenta questa città, che gli Imperatori magnifici e benigni...»

Additional Hints (Decrypt)

Zntargvpn natbyb

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)