
The legend
This is a small church which was once property of my family ..
My grandfather always told me that there was a treasure hidden inside the church, as I never found the treasure I descided to place one myself ;-))
The legend says that once a year, on a specific time and day, the sunshine falls trough the 2 holes in the wall and indicates the place where the treasure is hidden ... Let's see if you can find something ...

Chiesa di San Pietro Giuliano È l’antica chiesa parrocchiale di Patù eretta nel 1564 su progetto dell’architetto neretino Francesco Centolanze. È intitolata al Protettore di Patù e Assieme al Palazzo Romano contribuisce a rendere suggestiva la piazzetta del centro storico del paese. Nel corso dei secoli numerosi sono stati gli interventi di consolidamento e restauro, senza mai però alterare l’impianto originario del sacro edificio. È ad una sola navata: oltre all’altare maggiore conserva quattro altari laterali dedicati a S. Michele Arcangelo, S. Francesco d’Assisi, Madonna del Rosario e Madonna del Carmine. Alla destra dell’altare maggiore è posta una statua lignea di S. Michele, che ogni anno viene portata in processione durante la festa patronale. Di pregevole fattura è il portale in pietra, armoniosa espressione tipica del tardo Rinascimento. Molto bello è l’organo datato 1723 e situato sulla volta di un piccolo colonnato costruito al di sopra della porta d’ingresso: recentemente restaurato ha una facciata con 25 canne e una tastiera non originale con 45 tasti. Il campanile di forma quadrata, costruito nel 1940 in adiacenza al prospetto principale della chiesa, è arricchito da ben 5 campane, di cui la più antica del 1752 conserva le immagini di S. Michele a cavallo mentre trafigge il drago con la lancia, di S.Giovanni Battista e della Madonna, mentre la più recente del 1991 è impreziosita dallo stemma di Patù e ancora una volta dalle immagini di S. Michele e di S. Giovanni Battista