Limentra è il nome di due torrenti dell'Appennino pistoiese e bolognese, entrambi affluenti di destra del fiume Reno che danno il nome alla valle del Limentra. Entrambi sono caratterizzati da buone portate d'acqua anche minime (sono tra i maggiori tributari del Reno) ed entrambi caratterizzati, proprio per questo, da intenso sfruttamento a scopo idroelettrico, come del resto tutto l'alto bacino del Reno. Il toponimo, in entrambi i casi, ha indifferentemente genere femminile o maschile.
Limentra di Treppio, inferiore od orientale
Il Limentra inferiore o Limentra orientale nasce dal Monte La Croce, presso Badia a Taona, non lontano dall'altro Limentra e dal Limentrella. Percorre una stretta e boscosissima valle (la Foresta demaniale dell'Acquerino) e svolta quasi subito in direzione nord, in località Ponte a Rigoli dove riceve l'affluente di destra Limentrino, che segna per un tratto il confine fra i comuni di Pistoia e Cantagallo segnando per un tratto anche il confine fra le province di Pistoia e di Prato. Presso la confluenza con la Limentrella di Treppio (lunghezza 7,4 km, bacino di 24,8 km⊃2;, con sorgenti dal Monte La Croce), appena superato l'abitato di Lentula dove è situata la sorgente di acqua minerale Lentula, entra nella città metropolitana di Bologna.