Ticino radioattivo?
Sicuramente chiunque conosce i fatti del 26 aprile 1986 durante il quale è accaduto il disastro più grave della storia dell'energia nucleare. Il motivo fu la fusione del nocciolo del reattore (nuclear meltdown) a causa di un errore umano durante un test.
Meno conosciuto è il fatto che tracce di questo incidente sono ancora presenti in Ticino. Il nostro cantone è stato il più colpito in Svizzera e il cesio-137 (un isotopo radioattivo rilasciato da Chernobyl) è ancora presente nei funghi e nella selvaggina, principalmente nel fungo "Tartufo dei cervi" e nel cinghiale di cui ne è ghiotto. Nel 2015, nella carne di un cinghiale abbattuto in Ticino è stato raggiunto un valore record di Cesio-137 pari a 9900 Bq/kg, ossia a otto volte il valore limite in vigore. Sono perciò fondamentali controlli che determinano se l'animale è adatto al consumo. Nelle immagini allegate è possibile vedere una cartina della presenza del Cesio-137 in Svizzera e l'andamento temporale del tasso di dose misurato proprio qui a Caslano.