Una piccola parte dell'Orga-Hohenlimburg era lì e ha visitato le impressionanti reliquie della prima guerra mondiale. Non potevamo perderlo e abbiamo dovuto nascondere un nascondiglio. Abbiamo nascosto il tutto dietro un piccolo enigma risolvibile.
Qual è l'iscrizione sul portale del tunnel di Schönburg?
FJB 6 Galleria Schönburg FEB 1915 = N 45° 52.345' E13° 29.689'
FJB 7 Galleria di Schönburg FEB 1916 = N 45° 52.339' E13° 29.661'
Lungo il sentiero che costeggia tutta l'area sacra del Monte San Michele, tra le cime 2 e 3 ci si imbatte nel cancello d'ingresso del Tunnel Schönburg, una delle più importanti strutture difensive dell'esercito austro-ungarico. La sua costruzione iniziò nel 1915 e fu portata avanti dal 7° Battaglione Feldjäger, che dedicò il tunnel al Generale della 6a Divisione di Fanteria, Alois von Schönburg Hartenstein, che giocò un ruolo significativo nella Terza Battaglia dell'Isonzo nell'ottobre 1915.
Il tunnel attraversa tutta la montagna e termina sul versante opposto. Veniva utilizzato come ricovero per i soldati dell'esercito austro-ungarico e come passaggio per le riserve verso il fronte. All'altra estremità è stata creata una postazione di mitragliatrice in grado di controllare tutta l'area compresa tra la Cima 2 e la Cima 3.
Oggi il cunicolo è purtroppo crollato e - grazie al lavoro del Gruppo speleologico di San Martino - è visitabile solo parzialmente. L'ingresso è ancora costituito dalla struttura originaria e dalle pietre.
Ein kleiner Teil der Orga-Hohenlimburg war vor Ort und hat die eindrucksvollen Relikte des ersten Weltkriegs besichtigt. Da konnten wir es uns nicht nehmen lassen und mussten auch einen Cache verstecken. Verborgen haben wir das ganze hinter einem kleinen lösbaren Rätsel.
Wie lautet die Inschrift am Portal des Schönburgtunnels?
FJB 6 Schönburgtunnel FEB 1915 = N 45° 52,345' E13° 29,689'
FJB 7 Schönburgtunnel FEB 1916 = N 45° 52,339' E13° 29,661'
Längs des Wegs, der um den gesamten Heiligen Bereich des Monte San Michele führt, begegnet man zwischen Gipfel 2 und Gipfel 3 dem Eingangstor des Schönburgtunnels, einer der bedeutendsten Verteidigungsbauten des österreichisch-ungarischen Heers. Sein Bau begann im Jahr 1915 und erfolgte durch das 7. Bataillon Feldjäger, das den Tunnel dem General der 6. Infanteriedivision, Alois von Schönburg Hartenstein widmete, der in der Dritten Isonzoschlacht im Oktober 1915 eine bedeutende Rolle spielte.
Der Tunnel durchquert den gesamten Berg und endet auf der gegenüber liegenden Seite. Er wurde als Unterstand für die Soldaten des österreichisch-ungarischen Heers und als Passage der Reserven an die Front verwendet. Am anderen Ende wurde eine Maschinengewehrstellung geschaffen, die das gesamte Gebiet zwischen Gipfel 2 und Gipfel 3 kontrollieren konnte.
Heute ist der Tunnel leider eingestürzt und kann - dank der Arbeit der Speläologen-Gruppe von San Martino - nur zum Teil besichtigt werden. Der Eingang besteht noch heute aus der ursprünglichen Struktur und den Originalsteinen.