"Il Guardiano delle vigne"
A Chiomonte , nella zona denomimata "La Vauto" e "La Riviero", dove ancora oggi si trovano i vigneti, un tempo vi era un guardiano ("la gardo de las vinnhe") che ogni anno, durante il periodo della vendemmia, controllava che nessuno si introducesse furtivamente di notte per rubare l'uva matura dai filari o che iniziasse a vendemmiare prima degl altri. Il guardiano durante quel periodo viveva all'interno di una casetta che in dialetto chiomontino viene chiamata "L'Agachòur", dalla quale poteva controllare la strada che dava l'accesso ai vigneti. I due modi attraverso i quali è denominato l'Agachour, detta anche "Mesounetto de la gardo", rimandano proprio a questa funzione: luogo da cui si controlla (da "agachar" = spiare, controllare) e "casetta della guardia". L'edificio, risalente a fine Ottocento, è interessante anche per la sua dislocazione nei pressi del "pountet" (ponticello) sul Rio Gelassa del 1732. Recentemente sono stati eseguiti i lavori di restauro da parte di un gruppo di volontari Chiomontini, per riportare la casa del guardiano alle sembianze originali.
Percorrendo questa strada, di fatto si cammina su un tratto della Via Francigena che collega i comuni di Chiomonte e Gravere, un percorso suggestivo e a tratti panoramico, che si snoda tra antichi muretti a secco, vigneti e boschi di quercia.
Buona caccia a tutti!!!
Ps. Mi raccomando attenti al guardiano!!! 