12 April 2025, 12:00 - 17:00
Da un punto di vista strettamente tecnico, si definisce grappa il distillato ottenuto dalla fermentazione di vinacce italiane.
Le sue origini si perdono nell’antica Mesopotamia tra l’Ottavo e il Sesto secolo avanti Cristo, e poi nel Medio Evo, quando l’acquavite veniva utilizzata come medicinale per le sue proprietà antinfiammatorie: dei suoi processi produttivi parlano anche molti antichi alchimisti.
Alla base di questo distillato troviamo secoli di storia e attività contadine dove la grappa era fondamentale per l’economia delle famiglie povere di campagna. Inizialmente era destinata ai meno abbienti, alle classi più povere, essendo un liquido grezzo per nulla raffinato, forte e sgradevole; serviva a non sentire la fame, il freddo e la paura. Era un prodotto derivato dagli scarti ottenuti dalla produzione dei vini destinati ai più benestanti, ai nobili (i raspi, le bucce, e i semi dell’uva fermentata e spremuta).
Il termine grappa, già in uso da molto tempo nel linguaggio comune, entra nel vocabolario Italiano agli inizi del 1900. Verso la prima metà del '900 un giovanissimo garzone di bottega trentino di nome Tullio Zadra, lavorò per un importante calderaio di Calliano e rimase per molto tempo sotto padrone. Essendo molto appassionato di meccanica, decise in seguito di mettersi in proprio, e costruì degli speciali alambicchi per la distillazione discontinua a bagnomaria con colonne di rettifica a piatti. Impianti speciali tutti rigorosamente in rame che rivoluzionarono il settore cambiando per sempre il mondo della grappa.

Durante la Grande Guerra, veniva fornita agli alpini allo scopo di dar loro la forza e il coraggio di affrontare il conflitto nelle sue innumerevoli difficoltà. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la società Italiana cambiò il suo stile di vita; l’acquavite prodotta con vinacce di scarto anche conosciuta come l’alcol di contrabbando o il distillato di coraggio e conforto per i soldati al fronte, diventa meno aggressiva e più bevibile.
Oggi i mastri distillatori portano avanti i valori della tradizione al fine di creare veri capolavori, capaci di sedurre i consumatori più attenti. Un metodo attraverso il quale con sapienza sapranno separare, o "tagliare", il prezioso “cuore", dalla “testa“ alla “coda“.
Attualmente la grappa prodotta è un distillato morbido, meno aggressivo, aromatico e invecchiato. Per la legge comunitaria del 2008 il termine “grappa“ è una denominazione geografica protetta e può essere così chiamata solo l’acquavite di vinacce ricavate da uve prodotte, vinificate e distillate esclusivamente in Italia o nella Svizzera Italiana.
Vuoi vedere come nasce e prende vita questa eccellenza italiana?
Prologo
ore 12:00 pranzo presso il ristorante "Al Parco" in via A. Ravagni, 7 a Isera. Nellla strada antistante e nelle vie vicine ci sono molti posti per parcheggiare, in alternativa a 150 metri c'è un parcheggio (vedi waypoint).
Ma perchè questa scelta?
Qui il pesce è una favola, in Trentino? Ebbene si! Al tal punto che gli amici più lontani, ci chiedono sempre di organizzare. Da qui la voglia di farvelo provare. Per chi non mangia pesce c'è la possibilità di scegliere tra un menù di carne o una pizza. Ma vediamo i dettagli:
Menù Pesce
Antipasto
Insalata di polpo e seppia sul letto di patate
Salmone affumicato e cocktail di gamberetti
Cozze al vapore
Gran misto reale servito nei vassoi centro tavola
con astice, gamberoni, scampi, frittura mista di calamari, capesante gratinate, canestrine, gamberetti, melanzane, zucchine e patate
Acqua
1/4 di litro di Vino della casa
Caffè
55 euro
Per chi vuole rovinanrsi la sorpresa del gran misto reale... clicchi qui.
Menù Carne
Affettati misti accompagnati da focaccia
Gnocchetti alla campagnola con salsiccia e zucchine e pomodorini
Tagliata di manzo con rucola e pomodorini e verdure
Acqua
1/4 di litro di Vino della casa
Caffè
40 euro
Per chi non vuole ne carne ne pesce c'è la possibilità di ordinare una pizza (il prezzo varia in base alla scelta).
La scelta consigliata da noi è il pesce!
Visita alla distilleria
ore 15:45 visita presso la distilleria "Marzadro" Via Per Brancolino, 10 a Nogaredo. La distilleria dispone di un ampio parcheggio antistante (vedi waypoint).
Un’ospitalità tutta trentina quella della Famiglia Marzadro, che assieme ai suoi collaboratori sarà lieta di accompagnarci alla scoperta del più tipico distillato d’Italia: la Grappa. All’interno ad accoglierci, lo spettacolo degli alambicchi in rame, il silenzio delle sale d’invecchiamento dove la Grappa riposa per anni, le sale dedicate alla degustazione guidata.
La visita di circa un'ora comprenderà:
- presentazione della Famiglia Marzadro e racconto storico;
- visita alla distilleria ripercorrendo le diverse fasi produttive della Grappa: sala degli alambicchi, zone di stoccaggio, sale d’invecchiamento;
- degustazione guidata all'interno del punto vendita delle diverse tipologie di Grappa, dalle più giovani alle invecchiate da 12 mesi fino a 10 anni di affinamento in botte di legno.
Prezzo: 5 € se più di 15 persone (se meno partecipanti 6 €)

Istruzioni per la partecipazione
Per iscriversi al Community Celebration Event è necessario inserire il log di will attend, entro il giorno 2 aprile 2025, con indicato il numero di partecipanti e a cosa vuole partecipare:
a) pranzo con indicazione del menù per ogni persona;
b) visita alla distilleria.
Vi chiediamo di prepare i soldi giusti, che verranno raccolti prima del pranzo e della visita. Seguirà un annuncio con il riepilogo dei costi e ulteriori informazioni.

Community Celebration Events - 2025
This Event is part of a limited release of Community Celebration Events to celebrate 25 years of geocaching. Geocachers hosted events between January 1, 2025 and December 31, 2025. Learn more about Community Celebration Events on the Geocaching Blog.
