Arrivati all’abitato di S.Barbara a Muggia e parcheggiata l’automobile nei pressi della chiesetta (costruita in blocchi di arenaria, con la facciata terminante nel campanile a vela con bifora.Lo stile architettonico richiama quello delle chiesette sparse in tutta l’Istria e viene definito “vernacolare”, richiamando cioè quelle forme di architettura spontanee che sanno coniugare i materiali da costruzione disponibili in loco e stili architettonici semplici ma funzionali.), troviamo subito sulla destra una strada larga e sterrata , che ci porterà sulla cima del monte Castellier, dove troveremo il castelliere di Elleri , abitato per circa 2000 anni ( dal 1600 a.C. al 400 d.C. circa).
L’altura marnoso-arenacea di Elleri ( 242m s.l.m.), che sovrasta da sud la velle delle Noghere con la foce del rio ospo e la baia di Muggia, ospitava un abitato protostorico fortificato frequentato a partire dall’età del bronzo medio fino all’età del ferro e poi in epoca romana.La posizione del castelliere era strategica per il controllo delle vie d’accesso all’Adriatico settentrionale.Il castelliere raggiunse la maggior crescita sociale durante la prima età del ferro ( fra il X e l’VIII secolo a.C ).
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