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ARTEMIO, L'ALBERO DELLA FORTUNA Mystery Cache

Hidden : 3/31/2025
Difficulty:
2.5 out of 5
Terrain:
1.5 out of 5

Size: Size:   other (other)

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Geocache Description:


ARTEMIO, L'ALBERO DELLA FORTUNA

 

Nel piccolo paese delle Terre Basse, la fame e la carestia durarono per otto anni, finché nacque Artemio. Subito dopo la sua nascita, la nebbia che avvolgeva il paese scomparve, e i campi tornarono a essere fertili. Gli abitanti festeggiarono, e Bortolo, il più anziano, suggerì di chiamarlo Fortunato, ma la madre decise che si sarebbe chiamato Artemio, come il nonno. Crescendo, Artemio divenne il "portatore di fortuna" per il paese, ma a causa di un'usanza strana, tutti gli davano dei colpetti sul sedere per augurargli buona sorte. Questo lo portò a decidere di partire, alla ricerca di un luogo dove nessuno conoscesse il suo dono.

Durante il suo viaggio, arrivò alla Città del Fiume, dove aiutò un fornaio e un fabbro, ma presto la sua fama si diffuse, e cominciarono a tornare i colpetti. Dopo vari tentativi di trovare un posto dove sfuggire alla sua "fortuna", Artemio giunse nella Val di Fiemme, dove incontrò Plinio. Plinio lo ospitò e, senza dargli alcun colpetto, gli chiese del motivo delle sue fughe. Artemio spiegò la sua situazione, e per tre anni la sua vita fu serena. Ma presto si innamorò di Marabella, una donna che sembrava sfuggire ai suoi sentimenti.

Un giorno, Plinio gli disse: “Artemio, Marabella è diversa da tutte le altre donne, molto probabilmente ha preso dalla mamma e non si può pensare che una donna diversa si accontenti di un uomo normale, ma tu hai un dono che ti rende diverso da tutti gli altri. Ti basta solo farglielo sapere". Artemio rispose: “Ma Plinio, e come faccio? Quando la vedo, mi blocco e non riesco a parlare e poi lei non mi ascolterebbe mai". Plinio, allora, decise di spargere la voce sulla sua "fortuna", e fu così che Marabella venne a sapere di lui. Dopo aver parlato con Artemio, gli rivelò che, essendo una fata, tra poco sarebbe cambiata per sempre. “Caro Artemio, tu con me sei stato sincero e voglio esserlo anch’io. Al compimento del mio ventunesimo anno, io non sarò più quella che vedi, ma diventerò la brezza che accarezza i prati, i boschi e le montagne di questa valle. Ma c’è ancora un modo per stare insieme per sempre".

Artemio accettò il suo destino, e Marabella lo trasformò in un albero per vivere insieme. Tuttavia, la sua leggenda non finì, poiché Plinio continuò a raccontare la storia di Artemio, che divenne noto come l'Albero della Fortuna, e i colpetti sul sedere ripresero.

Grazie a Sergio Camin abbiamo conosciuto la leggenda di Artemio, un'iniziativa che si inserisce nel progetto "Ville di Fiemme - un passo alla volta".

Questo percorso si inserisce nel giro del Cucal.

Additional Hints (Decrypt)

Gebin Znenoryyn

Decryption Key

A|B|C|D|E|F|G|H|I|J|K|L|M
-------------------------
N|O|P|Q|R|S|T|U|V|W|X|Y|Z

(letter above equals below, and vice versa)

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