EX ZONA ARTIGIANALE
Le origini di San Possidonio sono incerte, ma i primi insediamenti sembra risalgano alla tarda età del bronzo. Il territorio fu sicuramente abitato all’epoca romana e molto probabilmente si trattava solo di una piccola stazione chiamata “Garfaniana”, sulla strada che univa la via Emilia con Ostiglia. Durante l’alto medioevo tutto il territorio entra a far parte del distretto reggiano del regno longobardo e tutta la zona gravita intorno a Reggio Emilia.
In un documento del 962 si trova traccia della chiesa di San Possidonio: il vescovo di Reggio, Azzo, ottenne da Ludovico II le reliquie di San Possidonio. Il culto del santo divenne sempre più importante ed il territorio circostante la Chiesa, chiamato sino ad allora “Garfaniana”, venne rinominato San Possidonio.
Intorno alla metà dell’800 si sviluppano diverse fabbriche: una alla produziine di maioliche e vasellame e l'altra dedita alla creazione di posate in argento, manifattura la cui produzione si protrarrà per gran parte del ‘900, trasformandosi in tradizione artigianale.