Strade militari

Fra il 1917 e il 1918 il Massiccio ha cambiato volto: se fino a quel momento era territorio quasi inaccessibile, attraversato in molte aree solo dai pastori con le loro greggi, durante la Grande Guerra è diventato un enorme “cantiere a cielo aperto”. Lo spostamento del fronte sul Massiccio, dopo Caporetto, ha infatti portato un profondo stravolgimento del territorio, con la realizzazione di nuove strade e mulattiere per consentire un rapido collegamento tra la pianura e il fronte. Strade e mulattiere sono oggi utilizzate come percorsi automobilistici e itinerari escursionistici.
La strada Cadorna

E' stata la prima strada costruita durante il Conflitto già nel 1916 quando il generale Cadorna intuì che in caso di sconfitta sul fronte dell'Isonzo, il Monte Grappa sarebbe diventato il nuovo scenario di scontro. Ha origine a Bassano e approda a Cima Grappa da dove prosegue fino a Seren. Nel 1949 la strada militare divenne la strada statale 141.
Viene considerata la principale via di accesso alla vetta, anche perché rimane aperta tutto l'anno, è una delle 10 salite al Grappa, nota come l'ascesa ciclistica più facile tra tutti i versanti per conquistare il famoso "Brevetto del Grappa".
Alle coordinate non c'e' nessun contenitore fisico ma potete osservare una testimonianza del tempo che fu.
Numero di lettere delle parole della penultima riga.
A=prima parola
B=seconda parola
C=terza parola
Le coordinate finali saranno:
N45 52.(B+C-1)(A+B-C)B E011 51.(A+B+1)(A-1)(C/2)