Arcigliano è un piccolo borgo antico, arroccato su una collina rivolto verso Pistoia, nella valle dell'Ombrone, si trova a poco meno di 5 km dalla città e a circa 280 metri s.l.m.
Il suo fulcro è la Piazza, sita all'interno del centro storico, con la Fontana (di acqua potabile) e con la Chiesa Parrocchiale di San Sebastiano.
La Piazza principale in estate è luogo di ritrovo dei suoi abitanti per due chiacchiere in compagnia.
Al Borgo Principale si aggiungono le numerose abitazioni di recente costruzione e le varie coloniche disperse nella campagna.
Il toponimo Arcilliano è già documentato nel secolo XI, quando due poderi in quella località erano tra le pertinenze della pieve di Celle.
Nel XIII secolo Arcigliano fu sede di un comune rurale del districtus pistoiese. Nella seconda metà del Seicento fu costruito un oratorio, dedicato a S. Sebastiano, dipendente dalla pieve di Brandeglio. Dal 1781 il rettore dell’oratorio ebbe il permesso di tenere i libri dello stato civile. Nel 1812 fu ricostruito un più ampio edificio in sostituzione dell’antico oratorio. Nel 1850 la chiesa era registrata come “vice parrocchia”, con il titolo dei SS. Fabiano e Sebastiano.
Con decreto del 30 Dicembre 1868 il vescovo Bindi istituì la nuova parrocchia di Arcigliano, scorporando il territorio da quello di Cireglio.