Pompeo Leoni, di padre aretino, operò a Milano come sculture, incisore e medaglista nel corso del XVI secolo.
Abitava nella Casa degli Omenoni, che infatti è anche detta Leoni-Calchi, nella quale la famiglia custodiva una preziosa collezione d’arte, che contava anche due Correggio, vari disegni di Leonardo e numerose medaglie bronzee e d’oro.
Lavorò anche alle dipendenze della monarchia spagnola, che gli commissionò parte dell’altare maggiore della basilica dell’Escorial, i monumenti funebri dei sovrani Carlo V e Filippo II e la statua in marmo bianco della principessa Giovanna nel monastero delle clarisse, sempre a Madrid.

Le coordinate fittizie puntano alla casa degli Omenoni, che vale certamente una visita; per conoscere quelle effettive occorre risolvere il puzzle che riproduce 2 geocoin 😊
(Carlo V e Isabella del Portogallo)