
L'Agnone
SI PREGA DI NON PUBBLICARE FOTO DI GZ, DEL CONTENITORE, DEL LOGBOOK, DI "VISTA DALLA CACHE". UNA FOTO PANORAMICA E' MOLTO MEGLIO! LASCIATE CHE QUELLI CHE VERRANNO POSSANO DIVERTIRSI NELLA RICERCA COME VOI!
PLEASE DO NOT LOG PICTURES OF GZ, THE BOX, THE LOGBOOK, "VIEW FROM THE CACHE". A PANORAMIC PHOTO IS WAY OUT BETTER! LET THE GEOCACHERS WHO'LL COME AFTER YOU TO ENJOY THE CACHE IN THE SAME WAY!
Nel corso del tempo (Im Lauf der Zeit) è un film del 1976 diretto da Wim Wenders.
Non l'avete visto? Mi spiace per voi. In realtà questa e le altre cache della serie hanno in comune con il film solo il titolo... nel corso del tempo nasconderò le altre scatolette. Sul logbook di ciascuna di esse si trova un codice con cui sarà possibile trovare il bonus finale. Una geocoin al primo che arriverà alla bonus, un trackable per il secondo e per il terzo.
L'unico scopo di queste cache è portare i geocacher a fare una passeggiata in luoghi più o meno conosciuti con almeno un'oretta di cammino per raggiungere GZ lungo sentieri più o meno battuti, con difficoltà al massimo escursionistiche (quindi da T a E, in scala CAI) nella zona in cui abito. Non si tratta dunque di una serie da trovare in un'unica gita ma ci vorrà una singola gita per ogni cache.
Le cache sono di tipo letterbox hybrid, contengono dunque un timbro che va lasciato nella scatoletta.
Per ottenere la geocoin e i TB occorrerà presentare un foglio con tutti i timbri della serie, non dimenticate quindi di stampigliare oltre al vostro book personale delle letterbox un foglio da portare sempre con voi su cui apporre man mano tutti i timbri.
Sì, ma quante saranno le cache della serie? Beh, lo scoprirete... nel corso del tempo, che fretta c'è?
Questa letterbox: ...tra L'Agnone e Cozzonale.
L'Agnone e Cozzonale (altitudine rispettivamente di circa 920 e 820 metri s.l.m.) sono due monti (maggenghi) siti sul versante destro orografico della valle del Liro.
Dislivello (dal parcheggio): meno di 200 metri.
Tempo: camminata di circa 1 ora per raggiungere GZ, in funzione del proprio passo, praticamente pianeggiante visto che il leggero dislivello si "affronta" in circa 5km. Non è facile trovare passeggiate così in piano di un paio d'ore tra andata e ritorno da queste parti! Il cammino si presta soprattutto ai mesi autunnali e primaverili, in inverno risulta completamente in ombra.
Difficoltà: D/T 2,5/2,5 applicando alla lettera la scala del geocaching, ma secondo me è più un D/T 2,5/1,5. Sconsigliato l'uso della bici perché il tratto di sentiero è pieno di fogliame e di rami nascosti, c'è la probabilità che uno di essi vada nelle ruote e vi faccia perdere l'equilibrio rischiando di precipitare di sotto.
Si consiglia di lasciare l'auto pochi metri dopo le coordinate iniziali al waypoint suggerito: la strada prosegue ottimamente asfaltata ma a tratti è stretta. Parcheggiando lì aggiungereste una ventina di minuti camminando comunque in un bel bosco. Se invece proprio volete proseguire c'è un secondo ampio parcheggio in località Sciee (waypoint indicato). Ricordate che i camminatori sono sempre accolti con il sorriso, le macchine decisamente no :)
LA CACHE
COORDINATE INIZIALI
Vi trovate presso la cappella in località Sariva (dove c'è la cache di Andyfabi GC8J4V2).
L'anno di costruzione è WXYZ.
A=X
STAGE 2
Siete in località Nessa.
L'altitudine è KLM.
B=K-L-M-5
STAGE 3
Lungo il sentiero vi trovate alla presenza di alcuni edifici.
C=(n. totale di edifici + n. totale di edifici con il tetto in lamiera + n. totale di edifici con il tetto in tegole) / 4
STAGE 4
Vi trovate alla Madonna del Sasso Rondolino.
D=mese+1
STAGE 5
Vi trovate a una delle fontane di L'Agnone, con una targa raffigurante la Madonna P Q
E=numero di lettere di P + numero di lettere di Q + 2
COORDINATE FINALI
N 46° 09.ABC
E 009° 13.DBE
Una volta calcolato il finale e dissetati e rifocillati presso il bellissimo monte L'Agnone, dovrete addentrarvi nel bosco per trovare la cache. Avete due possibilità: tagliare per il prato e scendere dall'alto, avendo l'accortezza di non calpestare l'erba dei prati; oppure, più semplicemente e con meno fatica tornare alla Madonna del Sasso Rondolino, prendere la pista che scende a Cozzonale e risalire il bosco (lì più libero dal sottobosco che non venendo da sopra) per poche decine di metri.

