Orari di apertura (stagione 2026): tutti i giorni dalle 8:30 🕣 alle 19:00 🕖
Orari apertura cancello (cartello attuale, 24 aprile 2026): 7:00 - 20:00
Ingresso gratuito 🆓
Festa delle rose recise 🌹: ultima settimana di maggio.
Benvenuti al 🌹Roseto della Pace🌹!
Questo meraviglioso Roseto, parte del circuito dei Grandi Giardini Italiani, ospita una straordinaria collezione di rose: oltre 6.700 piante per un totale di 640 varietà diverse provenienti da tutto il mondo (fonte: cartello all'ingresso). Sono presenti, in particolare, rose antiche, moderne, inglesi, rampicanti, ibride e di innumerevoli colori; il gruppo più numeroso è quello degli ibridi di Tea.
Nato nel 2013 dalla rinascita di un bosco di conifere (abbattuto da una tromba d'aria nell'estate 2011) grazie all'intuizione di Elio Bigi, giardiniere e floricoltore di Induno Olona, il Roseto della Pace è oggi un simbolo di rigenerazione e cura.
Nel roseto è stato, inoltre, creato un percorso multisensoriale, rivelatosi molto efficace per risolvere disturbi comportamentali degli anziani ospiti della adiacente RSA, tramite la stimolazione senso-percettiva con i diversi colori presenti nel roseto, la stimolazione olfattiva grazie al profumo e musicale grazie all’impianto di filodiffusione che accompagna la visita nel parco.
Passeggiando tra i suoi vialetti, potete anche ammirare l'intera collezione delle Statue dei Portatori di Cibo di Expo Milano 2015, realizzate dal grande Maestro della scenografia italiana e premio Oscar Dante Ferretti.
Lasciatevi avvolgere dal profumo, dai colori e dalla serenità di questo giardino; i metri percorribili sono 315. Buona visita!
Perchè "della Pace"?
Una delle rose diventata un simbolo in tutto il mondo tra le rose moderne è la Rosa Mme A. Meilland, ottenuta dall’ibridatore francese 22enne Francis Meilland nel 1935. Nel 1939, prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale e prima che le frontiere intorno alla Francia si chiudessero, i vivaisti che ne avevano acquistato i diritti inviarono alcune gemme in America, Italia e Germania.
Negli Stati Uniti, con l'approssimarsi dell'armistizio, venne ribattezzata col nome di "Peace" da parte della Società Americana della Rosa. Per una straordinaria coincidenza, la mattina del giorno designato per la sua presentazione, il 29 aprile del 1945, cadeva la città di Berlino, segnando la fine della guerra in Europa.
Il successivo 8 maggio, durante la Conferenza di Pace a San Francisco che avrebbe poi visto la nascita dell’ONU, venne donato un mazzo di questa bellissima rosa a ogni rappresentante dei 49 paesi non belligeranti partecipanti all’evento con un messaggio: “Ci auguriamo che la Rosa della Pace porterà il pensiero dell’uomo verso una pace duratura nel mondo intero”; da allora, viene riconosciuta a livello mondiale col nome di Peace, quale simbolo di pace.
In Germania si diffuse col nome di Gloria Dei e in Italia con quello di Gioia; pur essendo sconosciuta ai più la storia di questa rosa, la varietà è molto diffusa nei giardini del nostro paese e apprezzata per i suoi bellissimi fiori color giallo sole, con i bordi dei petali sfumati di rosa salmone.
Note dell'owner
- Non ho inserito foto nel listing per non rovinarvi la sorpresa.
- ll mese della rosa 🌹 è maggio ed è quello in cui la cache viene pubblicata; se andate in inverno, non vedrete le spettacolari fioriture.
- Le rose 🌹 hanno le spine; il coefficiente di Difficoltà della cache varia, pertanto, da 2,0 a 3,0 a seconda della stagione.
- Il parco, sebbene aperto al pubblico tutto l'anno, è a servizio della RSA: fate silenzio durante la visita e la geo-caccia.
- Il parco rimase chiuso al pubblico anche durante i periodi "tranquilli" degli anni di pandemia (2020-2021), per garantire la massima tutela degli ospiti fragili della struttura.