Nel cuore della zona industriale di San Pietro a Maida si nasconde un luogo sospeso nel tempo: il vecchio pontile Ex SIR
Negli anni del boom economico e degli interventi straordinari per il Mezzogiorno, lo Stato italiano finanziò grandi progetti industriali per rilanciare l’economia del Sud. In questo contesto nacque il progetto della SIR (Società Italiana Resine) che doveva allocarsi sulla costa nei pressi di Lamezia Terme.

L’obiettivo era costruire un grande polo chimico capace di creare migliaia di posti di lavoro.
Il pontile, realizzato nel 1971, doveva servire come infrastruttura portuale per carico e scarico delle merci via mare.

Nonostante gli enormi finanziamenti pubblici, il progetto industriale non entrò mai davvero a regime.
Il pontile non fu mai utilizzato, nessuna nave vi attraccò, l’impianto chimico funzionò pochissimo o non partì mai davvero e problemi finanziari, scandali e cattiva gestione portarono al fallimento dell’intero progetto.
Il pontile venne abbandonato e lasciato al degrado. Divenne così una struttura arrugginita e pericolante sul mare. Parti della struttura sono totalmente crollate.

Nel tempo è stato definito un “ecomostro”, simbolo del fallimento industriale calabrese.
Ancora oggi domina il paesaggio costiero come un relitto industriale.
