A Bologna esistono delle strane “W”.
Chi le nota per la prima volta potrebbe pensare a un’insegna sbagliata, a una metropolitana mai costruita, a una fermata segreta o a una piccola burla urbana. In realtà, quelle lettere luminose sono diventate negli anni uno dei segni più curiosi dell’arte pubblica bolognese: una specie di mappa parallela della città, una linea immaginaria che non corre sotto terra, ma tra luoghi, eventi, spazi culturali e sguardi distratti.
La prima W nasce nel 2007, in occasione di Wanted, progetto performativo legato al collettivo Kinkaleri e all’associazione Xing. Da lì il segno si è moltiplicato, fino a disegnare una sorta di “Wetropolitana”: non una vera rete di trasporto, ma una metropolitana della creatività, dell’underground e delle trasformazioni urbane.
Una di queste W ci conduce in Piazza Liber Paradisus, nel quartiere Bolognina/Navile. Qui il paesaggio è molto diverso dalla Bologna dei portici medievali: vetro, rampe, dislivelli, edifici direzionali, spazi pedonali e architetture contemporanee. È una piazza relativamente giovane, dominata da Palazzo Bonaccorso, sede di una parte importante dell’amministrazione comunale. Il fatto che quest'angolo di Bologna sia così diverso dalla città a cui siamo solitamente abituati è un altro dei motivi che mi ha spinto a nascondere una cache proprio qui.
In particolare, alle coordinate iniziali possiamo osservare due opere d'arte: oltre a una delle W, visibile dall'altro lato della strada (all'angolo tra Via Tiarini e Via Fioravanti), vi troverete davanti uno strano gorilla. Non è altro che la grande scultura in bronzo Orangutan, opera dell’artista bolognese Davide Rivalta.
Alle spalle del gorilla, troverete un pannello informativo: cercate qui due numeri per arrivare al Final della Multi. In particolare, X è il numero associato alle Poste Italiane della Torre A, Y il numero associato all'Agenzia Entrate della Torre C. Trovati i due numeri, il Final è alle coordinate:
N 44° 30.(X * 31 + 15)’
E 11° 20.(Y * 11 + 13)’
In Bologna, there are some strange “W”s.
Those who notice them for the first time might think of a wrong sign, an underground line that was never built, a secret stop, or a small urban joke. In reality, over the years these luminous letters have become one of the most curious signs of Bologna’s public art: a kind of parallel map of the city, an imaginary line that does not run underground, but through places, events, cultural spaces, and distracted glances.
The first W was created in 2007, on the occasion of Wanted, a performative project connected to the Kinkaleri collective and the Xing association. From there, the sign multiplied, eventually forming a sort of “Wetropolitana”: not a real transport network, but a metro line of creativity, underground culture, and urban transformations.
One of these W’s leads us to Piazza Liber Paradisus, in the Bolognina/Navile district. Here, the landscape is very different from the Bologna of medieval porticoes: glass, ramps, changes in level, office buildings, pedestrian spaces, and contemporary architecture. It is a relatively young square, dominated by Palazzo Bonaccorso, which houses an important part of the municipal administration. The fact that this corner of Bologna is so different from the city we are usually used to is another reason why I decided to hide a cache here.
In particular, at the starting coordinates you can observe two works of art: besides one of the W’s, visible on the other side of the street at the corner between Via Tiarini and Via Fioravanti, you will find yourself in front of a strange gorilla. It is actually the large bronze sculpture Orangutan, by the Bolognese artist Davide Rivalta.
Behind the gorilla, you will find an information panel: look here for two numbers that will lead you to the Final of this Multi. In particular, X is the number associated with Poste Italiane in Tower A, while Y is the number associated with the Agenzia delle Entrate in Tower C.
Once you have found the two numbers, the Final is at the following coordinates:
N 44° 30.(X * 31 + 15)’
E 11° 20.(Y * 11 + 13)’