Nel cuore di Oderzo, a Magera, si trova un luogo che profuma di cera, legno e miele: il Museo di Apicoltura Guido Fregonese. Nato grazie alla passione dei volontari del Gruppo Apicoltori Opitergino APAT, il museo è stato inaugurato il 2 giugno 1996 ed è considerato il primo museo pubblico di apicoltura in Italia.
Qui si racconta il rapporto millenario tra l’uomo e l’ape: un piccolo mondo fatto di ingegno, lavoro di squadra e rispetto per l’ambiente. Tra arnie storiche, attrezzature apistiche, libri, oggetti curiosi e un giardino delle api, il museo accompagna il visitatore in un viaggio semplice ma sorprendente dentro la cultura del miele e dell’impollinazione.
Le api non sono soltanto produttrici di miele: sono sentinelle della biodiversità. Fermati un momento, osserva il luogo, immagina il ronzio costante di un apiario e lascia che questa cache ti porti a scoprire un pezzo di storia locale raccontato con passione e pazienza.
Il museo espone arnie storiche e attrezzature per l’apicoltura, e ospita anche un apiario didattico e il giardino delle api. Tra i pezzi più curiosi ci sono l’Arnia Tonelli, l’Arnia Camerin e l’Arnia d’osservazione, pensate per raccontare l’evoluzione del mestiere apistico in modo chiaro e coinvolgente.
Per ricavare le coordinate finali dovrai risolvere il puzzle qui sotto:

Il contenitore non si trova all’interno del museo e non richiede di entrare in aree riservate. Si raccomanda sempre discrezione, specialmente nei momenti di maggiore affluenza.
La cache è di dimensioni micro e all'interno contiene solamente il logbook. Portatevi una penna con voi, buona caccia… e lunga vita alle api! 🐝