Related Web Page
Please note Use of geocaching.com services is subject to the terms and conditions
in our disclaimer.
La cache si trova nei pressi dell'Abbazia di Farfa (http://www.abbaziadifarfa.it/) in Sabina, una meravigliosa zona collinare nel Lazio. Una volta visitata l'abbazia, non dimenticatevi di farvi un giro per il paese di Farfa (dove troverete la facile cache dentro un tupperware) e portarvi a casa dell'ottimo olio d'oliva!
EASY CACHE BUT THERE IS NO PENCIL OR PEN INSIDE THE CACHE!!!
Portarsi dietro una penna o una matita, e magari lasciatecela dentro!
-ITALIAN-
L'Abbazia di Farfa è uno dei monumenti più insigni del Medio Evo europeo; ebbe il patrocinio di Carlo Magno e possedette, nel periodo di massimo splendore, una vastissima porzione dell'Italia Centrale. L'origine dell'Abbazia è ancora incerta, anche se i più recenti scavi archeologici guidati dal prof. David Whitehouse, direttore della British school di Roma, hanno appurato l'esistenza di un complesso del periodo romano sotto l'attuale Badia. La quasi certa identificazione di Lorenzo Siro con il vescovo di Forum Novum (Vescovio) del 554 accerterebbe la creazione, nel Vl secolo, di un centro fervente di fede e di ricchezza. Al tempo dell'invasione longobarda esisteva una basilica ed alcuni edifici monastici. Secondo una leggenda, nell'ultimo ventennio dei VII secolo, Tommaso di Moriana (o Morienna), che viveva a Gerusalemme, a seguito di una visione della Madonna, esortato a cercare in Sabina, in un detto Acuziano, i resti di una basilica a lei dedicata, riedificò l'opera costruita dal vescovo Siro e diede luogo ad una rifondazione della comunità.
DA VISITARE (oltre la cappella):
-la cripta a forma semianulare dei secc. VII - VIII, nell'atrio della quale vi è un bellissimo sarcofago romano
-il Chiostrino Longobardo (con una bifora romanica del XIII sec.). e al Chiostro grande
-usciti dall'Abbazia, prima di lasciare Farfa, è opportuno visitare il villaggetto con case a schiera di eguale altezza. Un tempo queste casette, durante le grandi fiere di Aprile e Settembre, venivano affittate dai monaci ai commercianti più facoltosi che ivi convenivano
-ENGLISH-
There is a great arch over the entrance of the Cathedral The Romanesque portal is ornated with magnificent floral freizes; from this we can see the façade, recently restored and divided by pillars connected on three sides to the internal nave with three doors, the middle one being surmounted with a lunette representing Virgin and Child. As we enter the Cathedral we find an enormous hall of the Renaissance period which also includes several chapels: the Crucifix Chapel, where the ancient and much venerated image of the Madonna of Farfa is kept; the Angel chapel, where we can see the baptistry. All the walls of the Cathedral are richly decorated; on the interior wall of the façade we find the Last Judgement, an oil fresco dating back to 1571.
Some parts of the Cathedral and some of the monastery buildings conceal the ruins of the ancient 9th century Carolingian Church. During floor renovations, in 1959, several fragments of precious mosaics were found as well as a small altar with the figure of an abbot. In 1961, during excavations to explore the Carolingian apse, a magnificent 1st or 2nd century D.C. Romanesque sarcophagus appeared, decorated with battle scenes. In the exterior part we can see the late 16th century large cloister. A portal leads into the library, which stores several codes and old books saved during the chaotic period when much of the vast literary patrimony was lost. Some rooms have been made into museums and the entrance is from the cioister.
The belfry belongs to the original Carolingian buildings. Inside, at the lower end, Abbot Sicardo had an oratory built.
Additional Hints
(Decrypt)
va onffb ivpvab ny tenaqr nyoreb