Il Castello di Legnano sorge a sud della città su un'isola
del
fiume Olona. È conosciuto come Castrum Sancti Georgi (Castello
di
San Giorgio) fin dal XIII secolo.
L'edificio
Il torrione principale, dove è posto l’ingresso del
castello,
ha base rettangolare (9,2 per 14 m) ed è alto 16,5 m dal
piano
stradale. Un tempo era protetto da un ponte levatoio. Nelle
mura
sono inserite sei torri cilindriche a difesa del Castello:
quattro
agli angoli del quadrilatero e due a metà dei lati Est ed
Ovest.
Alte 12,5 m e con un diametro di 5,5 m, presentano feritoie
all’altezza del camminamento di ronda e sotto il tetto
delle
merlature. In seguito altri edifici furono aggiunti
all’interno della cinta muraria per ampliare la zona
residenziale, che assunse così le caratteristiche di una
abitazione
signorile fortificata.
La fortificazione è sorta su un convento di Regolari
Agostiniani, con annessa chiesetta dedicata a San Giorgio, la
cui
presenza è documentata fin dal 1231. Il monastero possedeva
molte
terre coltivabili, di proprietà dei Della Torre, che si
allargavano
oltre Legnano fino a raggiungere Canegrate, San Vittore
Olona,
Villa Cortese e Dairago. I monaci, a seguito delle prepotenze
subite dai potenti del luogo, abbandonarono il monastero.
Questa
zona prese quindi il nome di San Giorgio che poi diede il nome
al
castello, ad un odierno quartiere legnanese (la Costa di San
Giorgio) ed al vicino comune di San Giorgio su Legnano. Il
maniero
medioevale, che è stato di proprietà dei Torriani e dei
Visconti,
sorge in viale Toselli, fra il Parco Castello e piazza I°
maggio.
Durante i lavori di ristrutturazione del castello sono stati
scoperti dei resti appartenenti al convento.
Quando i canonici se ne andarono presso il convento esisteva
una
piccola costruzione, una torre, probabilmente di vedetta, per
controllare la strada costeggiante l’Olona, che era
strategica perché era importante via di comunicazione tra Milano
e
il nord ovest della Lombardia. Fu costruita probabilmente da
Umberto Visconti. Tra il 1261 e il 1273, i Torriani costruirono
due
ali a destra e a sinistra della torre originaria, che furono
inglobate successivamente nel castello.
Il castello di San Giorgio è stato di proprietà dei
Visconti
fino al 1437, quando l’ultimo signore della dinastia
che
dominava Milano, Filippo Maria, lo assegnò in dono al fedele
Oldrado Lampugnani. Nel 1445 Oldrado ottenne il permesso per
la
fortificazione dell’edificio con torri, mura, fossato e
ponte
levatoio. Con questo ampliamento venne soppresso l'ingresso
principale, che un tempo era sul lato di ponente, e venne
costruito
il nuovo e più imponente torrione d'ingresso. Il castello
serviva
ad Oldrado Lampugnani più che altro come dimora estiva;
tuttavia,
essendo adattabile a scopo di difesa, poteva rientrare in un
sistema di fortificazioni che, disposte in un vasto perimetro
attorno a Milano, e affidate a famiglie di provata fedeltà,
proteggevano la città da incursioni nemiche.
Persa la sua importanza strategica nei secoli successivi,
il
maniero è stato di proprietà dei Lampugnani fino al 1710, quando
fu
donato all’Ospedale Maggiore di Milano. Nel 1792 fu
acquistato dal marchese Carlo Cristoforo Cornaggia (famiglia
benestante di commercianti di cotone, presenti a Legnano sin
dal
1598. Nel 1748 ampliarono le loro proprietà acquistando il
"feudo
sulla Castellanza", dando alla famiglia il titolo nobiliare
di
Marchesi di Castellanza). Il castello fu successivamente
trasformato in azienda agricola e convertito in alloggio per
i
contadini. Nel 1973 è stato acquistato dal comune di Legnano.
Dopo
secoli di degrado ed incuria è stato ristrutturato e riaperto
al
pubblico nel 2005. Dal 2007 fa parte del progetto SALe Legnano ed
è
sede espositiva insieme a Palazzo Leone da Perego.
Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_di_Legnano