ENGLISH
This cache is located near a lime kiln in Ispra, VA - on the
shore of Lago Maggiore, with a nice view towards the hills and
mountains to the north.
There's a small car park at the end of via Val Canale (PARKNG).
From there it's a short walk to the cache. Or you can take a nice
little walk along the "anello dei fornaci" ("circuit of the lime
kilns") starting from ANELLO, where you can also park your car. The
path goes along the lake and passes a few more lime kilns.
Initial contents: Log, pen, pencil, 3TBs, salt crystal
from salt mine near Krakow, Poland, ceramic shard from Sicily,
plastic palm tree, flip book, some business cards of local
restaurants.
The lime kilns of Ispra
The area around Lago Maggiore has been a source of lime
production since the Middle Ages. Ispra is where the furnaces are
best preserved. Although active since the end of the 1300s (at
least according to the Annals of the Fabbrica del Duomo di Milano),
it was only after 1850 that the furnaces in Ispra assumed a
significant role in the economy with about a dozen establishments
in operation.
The kilns were often situated just steps from the lake and docks
where the barges were moored, which carried the lime along the
waterways to the south. The lime was shipped towards the south end
of the lake, then through the Ticino and the Naviglio Grande, to
Milan and Pavia.
Many of the old furnaces that surrounded the two hills of Ispra
collapsed under the weight of years or were demolished. Some have
been transformed into beautiful private residences. Few have
survived until today and stand as interesting memories of
industrial archeology.
[Sources: Provincia
di Varese e Comune di
Ispra]
ITALIANO
Questa cache è situato nei pressi di una fornace di calce a
Ispra, VA - sulla riva del Lago Maggiore, con una bella vista verso
le colline e le montagne a nord.
C'è un piccolo parcheggio in fondo a via Val Canale (PARKNG). La
cache è a pochi passi da lì. Altrimenti potete camminare un po'
lungo "l'anello dei fornaci" che comincia e finisce a ANELLO dove
potete anche parcheggiare la macchina.
Contenuto iniziale: Log, penna, matita, 3 TBs, cristallo
di sale da miniera di sale vicino a Cracovia, in Polonia, frammento
di ceramica dalla Sicilia, albero di palme di plastica,
folioscopio, alcuni biglietti da visita di ristoranti locali.
Le fornaci di Ispra
La zona del Lago Maggiore è stata fonte di produzione di calce
fin dal basso Medioevo. Ispra è il luogo dove le fornaci sono state
meglio conservate. Pur essendo attive fin dalla fine del 1300
(almeno secondo la testimonianza degli annali della Fabbrica del
Duomo di Milano), fu solo dopo il 1850 che le fornaci di Ispra
assunsero un ruolo significativo nell'economia del paese con circa
una decina di stabilimenti in attività.
I forni erano accesi, in generale, a pochi passi dalla riva del
lago e dai moli ai quali attraccavano i barconi che assicuravano il
trasporto più facile lungo le vie d’acqua fino a Milano. La
calce prendeva la via del lago verso sud fino a Sesto Calende e
poi, attraverso il Ticino e il Naviglio grande, giungeva a Milano e
a Pavia.
Non pochi dei vecchi forni che circondavano i due colli di Ispra
sono crollati sotto il peso degli anni o per l’azione
demolitrice dell’uomo. Alcuni sono stati trasformati, con
gusto, il belle residenze private. Pochi sopravvivono, in diverse
condizioni, e si pongono come interessanti memorie di archeologia
industriale.
[Fonti: Provincia
di Varese e Comune di
Ispra]