
photo: Some of the potholes by dijk6jes
Text in english, click here
Come si forma una gola? Per capire possiamo partire dalla definizione geomorfologica: “tratto di asta fluviale in cui l’erosione di fondo prevale su quella laterale”.
Supponiamo di partire da due diverse situazioni, nelle quali un ruscello scorre su un pendio inizialmente regolare ed uniforme.
Nel caso A abbiamo una roccia cosiddetta litoide, come un calcare o un granito, in cui i granuli (o i cristalli) che la costituiscono sono fortemente cementati l’un l’altro. Nel caso B invece siamo in presenza di una roccia incoerente, ad esempio un’argilla o una falda di detrito; incoerente significa che essa è composta da granuli sciolti. Il ruscello che scorre su questa superficie tende ad incidere la roccia, scavando un solco con una velocità che dipende da molteplici fattori (pendenza del versante, resistenza meccanica della roccia, presenza di materiale detritico, portato in sospensione dall’acqua, che la rende in un certo senso più “abrasiva”, etc.). questa è “l’erosione di fondo”. Si comincerà a questo punto a sviluppare un solco verticale, una sorta di embrione iniziale di gola, che inizialmente avrà un aspetto assolutamente identico nei due diversi casi.
Quando l’approfondimento comincia a superare l’entità di alcune decine di centimetri si verificano invece due evoluzioni diversissime, in funzione del tipo di roccia. Il materiale che costituisce la roccia incoerente tende a scivolare verso l’interno del solco, a causa della forza di gravità, allargando così in senso laterale l’incisione fluviale. Il materiale sciolto franato all’interno del letto fluviale verrà facilmente allontanato dall’acqua, che riprenderà ad incidere causando un successivo franamento delle pareti e quindi un ulteriore allargamento della valle fluviale in via di formazione. Su una scala temporale geologica avremo così la formazione di una valle fluviale di tipo “normale”, in cui l’erosione di fondo è sempre compensata dall’erosione laterale.
Nel caso delle rocce litoidi, invece, l’erosione di fondo non è affatto detto che venga compensata da quella laterale, in quanto la cementazione reciproca dei granuli fa in modo che non si verifichi il franamento delle pareti. Ecco quindi che la valle può incidersi progressivamente, incassando il fiume tra due pareti verticali: si forma quindi una gola.
Questa appena presentata è ovviamente una semplificazione estrema dei processi che governano l’evoluzione del reticolato idrografico e, come sempre accade in realtà, in natura si ha un’infinità di casi intermedi compresi tra le due situazioni limite appena descritte.
Consigli pratici:
Percorrendo la Statale che da Sappada porta a Santo Stefano è ben visibile l’indicazione e, sulla sinistra, lo spiazzo (alle coordinate del parcheggio);
Dal ponte di legno presso il parcheggio si può osservare la cascata dall’alto. Alle coordinate del cache si ha una migliore visione per le valutazioni richieste per il log e l'accesso al percorso attrezzato con scale dotate di protezioni per la discesa si può raggiungere il fondo del burrone in circa 20 minuti (chiuso nel periodo invernale, ma richiede estrema prudenza anche in estate – NON è necessario scendere per rispondere alle domande e loggare!).
Per loggare questa cache inviatemi le risposte ai seguenti quesiti e postate una foto di voi (o del vostro gps) scattata in prossimità dell'Orrido:
1) Quanto è profondo? (stima in metri)
2) Quanto è larga mediamente? (stima in metri)
3) La genesi dell'Orrido dell'Acquatona è presumibilmente descritto dal caso A o dal caso B?
Fonti: Gli ambienti di forra - elementi di geologia e idrologia a cura di Paolo Madonia pubblicata su Canyoning n° 9 di marzo 2003
Speriamo vi piaccia questa cache... buon divertimento!

photo: Benedikt´s look to acqua by Benedikt@CZ
Testo in italiano, cliccaqui
How can I generate a valley? Why take the form of a groove wider than a valley? Let's try to understand it through two extreme cases.
Suppose we start from two different situations in which a stream flows over a slope initially smooth and uniform.
In case A we have a so-called lithoid rock, as limestone or granite, in which the granules (or crystals) that are strongly cemented to each other. In case B instead we are witnessing a rock inconsistent, for example clay or a layer of debris, inconsistent means that it is composed of loose granules. The stream that flows on this surface tends to affect the rock, digging a furrow at a rate that depends on many factors (inclination of the slope, the strength of the rock, presence of debris carried in suspension by water, which makes it somewhat more "abrasive", etc...) this is "the erosion of the bottom. " We'll start at this point to develop a vertical groove, a sort of early embryo gorge, which initially will look absolutely identical in the two different cases.
When the deepening begins to exceed the scale of tens of centimeters occur instead two very different developments, depending on the type of rock. The material that is inconsistent the rock tends to slide toward the inside of the groove, due to the force of gravity, thus extending the incision laterally river. The loose material collapsed into the river bed will be easily removed by the water, which will continue to affect a subsequent cave-in causing the walls and then a further widening of the river valley in the making. On a geological time scale we have the formation of a river valley of normal type", in which the erosion of the bottom side is always balanced by latterally erosion.
In the case of rocks lithoid, however, the erosion of the bottom is not said to be outweighed by the side, as the mutual hardening of the granules does not occur so that the walls of the cave-in. Here is the valley that may affect progressively collecting the river between two vertical walls: it then forms a gorge.
This just made is obviously an extreme simplification of the processes governing the evolution of the hydrographic network and, as always happens in reality, nature has an infinite number of intermediate cases between the two extreme situations just described.
Practical advice:
Along the main road leading to St. Stephen's from Sappada is clearly labeled and the open space on the left(the coordinates of the parking place);
From the wooden bridge at the park you can see the waterfall from above. The coordinates of the cache has a better vision for the assessments required for logging and access to the path equipped with ladders equipped with protections for the descent you reach the bottom of gorge in about 20 minutes (closed in winter, but requires extreme caution even in summer - do NOT have to go down to answer questions and log!).
To log this cache send me the answers to the following questions and posted a picture of you (and/or your GPS) shooting here:
1) How deep is this gorge? (estimated in meters)
2) How large is this gorge? (estimated in meters)
3) The genesis of Orrido dell'Acquatona is presumably described by the case A or case B </ p>
Fonts: Gli ambienti di forra - elementi di geologia e idrologia a cura di Paolo Madonia pubblished in Canyoning n° 9 di march 2003
We hope you will enjoy this chace; Have fun!